CIVITAVECCHIA – Una mostra fotografica dedicata a “Calamatta, artista e patriota civitavecchiese”, la sfilata di abiti e di uniformi originali risorgimentali, la presentazione del Bollettino intitolato “Ottocento Civitavecchiese – Tributo ai 140 anni di Civitavecchia Italiana”, interviste “impossibili” a personaggi storici: è in questo modo, con la cerimonia “1870, io c’ero. Rievocazione storica del 16 settembre” che la Società Storica Civitavecchiese, grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, vuole festeggiare i 150 anni di unità di Italia e, soprattutto, i 140 della “Civitavecchia italiana”. «Vogliamo ricordare – ha spiegato il presidente Enrico Ciancarini – attraverso l’analisi dei fatti e dei personaggi, il momento fondamentale nella storia del Paese e della nostra città dell’arrivo delle truppe italiane a Civitavecchia, il 16 settembre 1870, comandate dal generale Bixio, di passaggio verso Roma». È per questo, quindi, che venerdì pomeriggio dalle 17.30, nell’aula magna del liceo classico “P.A.Guglielmotti” verrà presentato il Bollettino dedicato alla memoria del socio dell’associazione cittadina Graziano Marsili, recentemente scomparso. «Non sarà una illustrazione classica di quanto contenuto nel volume – hanno spiegato Mario Camilletti e Barbara De Paolis – ma piuttosto una presentazione insolita, particolare ed originale, nella quale abbiamo voluto coinvolgere gli stessi studenti del liceo: ed ecco quindi che proporremo la sfilata di moda, parentesi musicali e liriche, letture, le interviste ai personaggi dell’epoca ed interventi di esperti come Toti, Braico, Ciancarini, De Paolis, Di Giulio e Verzani. Inoltre da venerdì e fino al 2 dicembre sarà allestita e visitabile la mostra di stampe di Luigi Calamatta nell’atrio dell’istituto cittadino». Un’occasione da non perdere, quindi, sia per gli studenti che per i cittadini interessati a conoscere le pagine più importanti della storia della propria città. «In questi ultimi anni – ha spiegato poi soddisfatto il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – c’è un grande interesse manifestato dalle scuole a far vivere ai propri studenti esperienze extracurricolari: ed iniziative come queste, che fanno scoprire le radici di Civitavecchia e ne descrivono la storia, sono essenziali. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo il progetto, consapevoli della sua importanza soprattutto per le nuove generazioni, affinché si impadroniscano della propria storia ed acquisiscano sempre più l’appartenenza alla città e al territorio».
Società
2 Novembre 2011
Alla scoperta dell’Ottocento civitavecchiese

