Sport
2 Novembre 2011
Civitavecchia, l’ora delle scelte

CIVITAVECCHIA – Giornata decisiva per il Civitavecchia. Il rientro di mister Matteo Masini – reduce da un Milan Camp – permetterà lo svolgimento del tanto atteso summit con il presidente/direttore sportivo Umberto Tersigni ed il Direttore Generale Bruno Luci per pianificare la nuova stagione, decidendo mosse e strategie per allestire una squadra competitiva per l’Eccellenza, ma pronta anche ad un eventuale (ma veramente difficile) ripescaggio in serie D. Con il mister si analizzerà caso per caso la situazione della rosa nerazzurra, che considerando anche gli juniores che come under possono fare al caso del Civitavecchia, supera abbondantemente i 50 elementi. Non sono tanti i giocatori che hanno compiuto 25 anni e possono svincolarsi automaticamente dal primo luglio e mentre Cioci, Gimelli, Joung sono da considerarsi ormai ex e Castelletti (corteggiatissimo dall’Ostia di Ugo Fronti) rischia di diventarlo presto, per Baroncini, Adornato e Gagliardini il discorso è apertissimo. Tutti e tre hanno dato la disponibilità a rimanere, ma aspettando un’offerta convincente da parte della società. Mister Masini li ritiene importantissimi per la squadra ed è intuibile che la loro riconferma occupi una fetta importante del vertice di domani. Si analizzeranno comunque anche le altre situazioni: Gravina e Ruggiero hanno delle richieste, ma sarebbe un peccato lasciarseli sfuggire e poi c’è la situazione di Poggi, che rientra dal prestito a Ladispoli e con la sua duttilità potrebbe diventare una pedina chiave nello scacchiere nerazzurro. Sarà determinante per questi casi – ma anche per molti altri (Lancioni e Bevilacqua ad esempio) – la volontà del tecnico, che dovrà dare indicazioni anche sulle strategie di mercato. In questi giorni si è parlato solo di ‘‘cavalli di ritorno’’ (Della Camera, Boriello e Brunetti) ma sembra che il mister possa mettere sul tavolo anche qualche nome nuovo.
Durante il summit si parlerà anche dell’assetto tecnico e societario. Masini ufficializzerà i suoi collaboratori (ma serve l’ok di Tersigni) mentre il Dg Luci relazionerà riguardo il giro di ricognizione effettuato per lo staff dirigenziale: «L’intenzione è quella razionalizzare le risorse – spiega il Direttore Generale – cercando di ridurre i costi per poter avere qualcosa in più da investire sul mercato».