Sanità
2 Novembre 2011
Di Gennaro replica a Lancianese

CIVITAVECCHIA – «La tutela della salute dovrebbe essere, per ognuno, l’obiettivo prioritario senza guardare agli interessi di bottega ed il silenzio in questi casi è un silenzio colpevole». Lo dichiara Marco Di Gennaro in risposta al consigliere provinciale del Pdl Gabriele Lancianese, intervenuto sulla polemica legata a Vinaccia e alla Asl RomaF. «Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia – dichiara Di Gennaro – decisa ad investire nella ristrutturazione dei reparti dell’ospedale parte dei finanziamenti annualmente erogati , la precedente direzione aziendale aveva ritenuto doversi cominciare tale ristrutturazione dalla cardiologia anche al fine di attivare ulteriori posti letto oltre i soli sei presenti. Ad ulteriore giustificazione di tale decisione – aggiunge – vi era la constatazione dell’esigenza di attivare a Civitavecchia un servizio di Emodinamica per garantire ad un territorio che da Grosseto a Roma è sprovvisto di tale servizio e su cui insistono importanti insediamenti industriali ed un enorme afflusso turistico, un’ottimale assistenza ai pazienti con Sindromi Coronariche Acute Tale esigenza era stata preventivamente presentata e recepita dall’ Assessorato alla Salute che aveva anche autorizzato un concorso per implementare il ridotto organico dei cardiologici. Come responsabile e come tecnico – spiega Di Gennaro – ho sempre sostenuto e continuo a sostenere la validità di tali motivazioni ma per quanto riguarda i livelli decisionali , ieri con l’amico Biagini ed oggi con l’attuale direzione, essi non sono di mia competenza». Marco Di Gennaro evidenzia il diverso orientamento dell’attuale direzione sull’Emodinamica non ancora attivata e parla degli aspetti economico-finanziari che non sarebbero di competenza dei direttori di struttura, né del collegio di direzione o del sindacato». «La salute è cosa importante – afferma il cardiologo – ed io non voglio neanche minimamente pensare che qualcuno, con tanto maggiori possibilità quanto più alto è il livello, utilizzi come afferma Lancianese, la ASL per “liquidare conti interni”. Chi lo facesse – aggiunge – mancherebbe al suo compito che è quello della pubblica tutela della salute». Sulle dichiarazioni di Lancianese, riguardanti lo scudo crociato, replica: «Ritengo politicamente scorretto da parte di un politico navigato il suo ficcare il naso nelle cose del mio partito. Non posso che rispondere al consigliere Lancianese di volgere la sua attenzione al suo partito perché credo ce ne sia molto bisogno».