CIVITAVECCHIA – Antonio Cacace, vice segretario locale e dirigente provinciale de La Destra, ha presentato al Comune un nuovo modo di riciclare i rifiuti: ‘‘Guadagnare riciclando con il vuoto a rendere’’, questo il motto di Ecobank, pioniere made in Italy. Si tratta Si tratta di un sistema di riciclaggio più concreto e remunerativo per i cittadini rispetto alla comune raccolta differenziata e il meccanismo funziona in modo semplice, moderno ed essenziale attraverso l’istallazione in città delle stazioni automatiche computerizzate, nelle quali i cittadini possono conferire diversi rifiuti, dalle bottiglie per bevande in Pet, sia trasparenti che colorate, alle lattine in alluminio e acciaio che non dovranno essere schiacciate e non dovranno essere private della loro etichetta. Questo perché la macchina leggerà il codice a barre del contenitore e selezionerà il magazzino sotterraneo apposito al materiale. «I rifiuti sono quindi invisibili e non deturpano il paesaggio urbano – spiega Cacace – una volta gettate tutte le nostre bottiglie, la macchina ci consegna uno scontrino che ha pieno valore economico». L’esponente de La Destra conclude richiamando l’attenzione del sindaco Moscherini, invitandolo ad aderire al progetto che è in espansione, data già l’adesione dei comuni di Alessandria, Valenza e a poco anche Venaria Reale: «Non costa milioni di euro – fa sapere – non inquina, è socialmente utile e potrebbe anche essere la chiave di volta per tentare di recuperare il rapporto con i cittadini».
Politica
2 Novembre 2011
Ecobank, un nuovo modo per riciclare i rifiuti

