Società
2 Novembre 2011
Festa nazionale per la comunità bengalese locale

COMUNITACIVITAVECCHIA – Una giornata di festa per celebrare il 39° anniversario dell’indipendenza dal Pakistan del proprio paese. Questo pomeriggio, a partire dalle 16,30, la comunità bengalese civitavecchiese si è ritrovata nell’area della trincea antistante il Pincio per festeggiare in Italia, la festa nazionale del proprio paese. Presenti circa 35 famiglie con i propri ragazzi (che sono civitavecchiesi doc) che insieme alla responsabile del Foruma Ambientalista Simona Ricotti e al consigliere comunale Alessandro Manuedda (Verdi) hanno trascorso un pomeriggio di commemorazione ricordanto i circa 3 milioni di caduti che hanno combattuto per la propria nazione. “Nel 1970  – ha raccontato il presidente del Bup Society Bangladesh Hossain Monir (commerciante in corso Marconi molto conosciuto in città) – un potente ciclone devastò la costa del Pakistan orientale, e il governo centrale reagì in maniera insufficiente. La rabbia della popolazione crebbe quando a Sheikh Mujibur Rahman, il cui partito Lega Awami aveva vinto le elezioni nel 1970,venne impedito di prendere mandato. Dopo un tentativo di compromesso il presidente Yahya Khan arrestato Majibur nelle prime ore del 26 marzo 1971, e lanciò l’Operazione Searchlight, un attacco militare al Pakistan Orientale. I metodi di Yahya furono estremamente sanguinosi, e la violenza della guerra causò molti morti fra i civili.Circa dieci milioni di rifugiati fuggirono nella vicina India.Le stime dei massacrati sono imprecise, ma sono comprese tra i 300.000 e i 3 milioni di morti.Gli effetti del ciclone che ha colpito il paese nel 1991.La maggior parte dei leader della Lega Awami fuggirono e organizzarono un governo in esilio a Calcutta, in India. La guerra di liberazione del Bangladesh durò nove mesi, e infine ricevette il sostegno da parte delle forze armate indiane nel dicembre 1971. L’esercito indiano ottenne una decisiva vittoria sul Pakistan il 16 dicembre 1971, catturando oltre 90.000 prigionieri di guerra.Dopo la sua indipendenza, il Bangladesh divenne una democrazia parlamentare, con Mujib come Primo Ministro. Nel 1973 alle elezioni parlamentari la Lega Awami ottenne la maggioranza assoluta”.

I membri della comunità bengalese hanno infine voluto ringraziare i civitavecchiesi, “popolo ospitale” dove si sentono integrati ed accolti.

Mat. Mar.