Lettere
2 Novembre 2011
Il grazie di un padre ad Enrico Luciani

CIVITAVECCHIA – “Gentile direttore, le scrivo per dovere, per piacere, per soddisfazione. SOno uno dei tanti genitori che ha avuto un figlio con il solito dannato problema che attanaglia, lega e a volte (spesso) uccide. Chi ti conosce ti allontana, ti indica e ti condanna! Ho iniziato il mio peregrinare dopo la “terapia”, guarito il corpo avevo bisogno di qualcuno che lo inserisse nel mondo del lavoro per reinserire mio figlio in questa società: qualcosa che lo aiutasse a ritrovare se stesso, un lavoro che gli desse fiducia. A quante porte ho bussato, ma nessuno mi ha mai aperto. Un giorno, uno dei tanti, parlando con un medico (io lavoro umilmente in ospedale), inaspettatamente ho visto una porta aprirsi. Mi è stato fissato un incontro con Enrico Luciani, capogruppo di Sinistra e Libertà; ho parlato con questa persona che mi ha accolto per ciò che sono. Non mi ha chiesto nessuna “identità politica”, non mi ha chiesto se ero iscritto al suo partito. Mi ha semplicemente ascoltato così come fa un uomo con un altro uomo. Non ha parlato e alla fine del mio racconto mi ha solo detto: “Ti dò la mia parola di uomo che in qualche maniera aiuterò tuo figlio”. Non è passato neanche un mese e mio figlio è stato inserito in un corso che successivamente, e sicuramente, gli consentirà una vera assunzione. Ho voluto scrivere questa lettera per evidenziare una persona di vecchio stampo che crede nell’onore, nella solidarietà, una persona che merita l’aiuto di Dio perchè possa raggiungere ciò che desidera. Grazie Enrico: lo saluto così, con un semplice ed umile nome, ma con un grande cuore”.

Un padre