Cronaca
2 Novembre 2011
La Provincia di Roma apre la prima biblioteca del mondo a Ladispoli

LADISPOLI – Harry Potter in cirillico, il best seller di Dan Brown “Angeli e Demoni” in polacco e ancora, Oscar Wilde in romeno ed Umberto Eco tradotto in polacco: dai classici della letteratura all’attualità, fino alle fiabe e ai libri di arte e cucina, la Provincia di Roma apre all’intercultura inaugurando la prima “Biblioteca del mondo” nel comune di Ladispoli. Uno “scaffale interculturale” che per iniziare ha in dotazione 200 titoli in polacco, ucraino, romeno e senegalese all’interno della biblioteca civica di Ladispoli, che questa mattina è stato inaugurato dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dall’assessore provinciale alla Cultura Cecilia D’Elia ed dal sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta. Ladispoli è il Comune della Provincia di Roma che registra il maggior numero di immigrati presenti nel territorio: su una popolazione residente di quasi 40 mila abitanti gli immigrati (soprattutto originari di Romania, Polonia, Ucraina e Senegal) sono quasi 7 mila, esattamente il 14,9% dei 404 mila stranieri presenti in provincia di Roma. Un’iniziativa che secondo Zingaretti punta a contrastare “un atteggiamento drammatico ed irresponsabile che spesso si verifica, ovvero quello di cavalcare le paure. Al contrario, – ha detto – si diventa più forti, più ricchi e più sicuri solo attraverso la conoscenza. Biblioteche nel mondo è un grande investimento che va in questa direzione”. “Questa biblioteca – ha detto D’Elia – diventa una vera e propria sede per iniziative culturali, work shop e gruppi di lettura rivolte ad italiani e stranieri, di ogni età e di diverse provenienze e cultura”. La biblioteca civica di Ladispoli è una delle 8 che hanno aderito al protocollo sottoscritto con la Provincia di Roma diventate “Biblioteche del mondo”.