LADISPOLI – La commovente lettera-appello di Lino Banfi, pubblicata oggi sul Corriere della Sera ha trovato subito il consenso del ministro della Cultura Sandro Bondi che ha deciso di avviare la procedura per il riconoscimento della legge Bacchelli grazie alla quale potrebbe essere riconosciuto un vitalizio per l’indimenticabile attrice di ‘‘Malizia’’ e di ‘‘Peccato veniale’’. Tutti, ladispolani e non, in queste ore vanno in aiuto della famosa attrice Laura Antonelli che, attraverso il suo legale, l’avvocato Lorenzo Contrada, ringrazia Lino Banfi e tutti coloro che si stanno preoccupando per lei. «Mi farebbe piacere vivere in modo più sereno e dignitoso – commenta l’attrice – anche se a me la vita terrena non interessa più. Vorrei essere dimenticata». La Antonelli vive ormai da molti anni in totale isolamento a Ladispoli. Banfi, nella sua lettera dà conto di un recente incontro che ha avuto con la Antonelli. «Sono andato a Ladispoli – spiega Banfi – e purtroppo mi sono rattristato molto: ci siamo commossi tutti e due. C’era una donna con lei, che va due o tre volte a settimana a farle compagnia. Si sentiva una musichetta dall’altra stanza – racconta Banfi- e io per rompere l’imbarazzo le ho chiesto che cosa era, se guardava la tv. Risposta: ‘‘Sono più di vent’anni che non vedo la televisione. Ascolto soltanto Radio Maria». Banfi poi, ha chiesto all’attrice quanto prende di pensione. «510 euro al mese è la risposta della Antonelli. Tanti hanno abusato della mia bontà – ha aggiunto l’attrice- forse anche della mia fragilità». L’attrice, sempre tramite il suo legale, riconosce che «avere maggior sicurezza mi aiuterebbe ad affrontare meglio le attuali difficoltà». E l’avvocato Contrada aggiunge: «Non posso che essere soddisfatto se Laura riesce ad avere un aiuto che le consenta di vivere meglio. Fa piacere che ci siano delle persone che si occupino di lei, perchè è sola».
Cronaca
2 Novembre 2011
Ladispoli, Laura Antonelli: "La vita terrena non mi interessa più"


