CIVITAVECCHIA – Ultimo giorno di scivoli, piscine, onde, animazione e divertimento all’Aquafelix. I cancelli del parco acquatico cittadino, infatti, chiuderanno domani sera per riaprire la prossima estate. Nonostante un bilancio comunque positivo di questi tre mesi di attività, rimane un po’ di amarezza al direttore Franco Farina, che da anni insegue invano il sogno di poter realizzare nel parco un’area termale, sfruttando il potenziale presente a pochi passi. «Eppure non abbiamo mai ricevuto delle risposte, in questo senso, da parte delle istituzioni, nonostante le nostre reiterate domande – ha spiegato – dispiace oggi dover chiudere senza poter sfruttare, ancora una volta, l’acqua termale. Con la creazione, infatti, di una piccola area ‘‘benessere’’ si potrebbe tenere aperto il parco più a lungo, lavorando così tutto l’anno, si potrebbero offrire particolari pacchetti anche ai croceristi e, perché no, riuscire a promuovere in nuovo sviluppo anche in collaborazione con la società che opererà proprio in campo termale qui in città. Eppure, anche quest’anno, non sembra smuoversi nulla. Per poter realizzare l’eventuale area termale per la prossima stagione, infatti, abbiamo bisogno dell’ok entro un paio di mesi per poter partire con i lavori. Siamo convinti infatti che sono percorrendo questa strada possiamo rilanciare il parco. Non serve ormai costruire nuovi scivoli; le attrazioni sono quelle. Occorre invece creare una novità, come potrebbe essere l’area benessere». E in effetti anche quest’anno Aquafelix ha confermato il trend positivo, in termini di presenze, degli scorsi anni. I numeri sono pressoché stabili, considerati i giorni di apertura diminuiti per colpa del maltempo. Anche il 13 e 14 agosto, ad esempio, c’è stata una flessione, bilanciata però dal boom di ingressi in concomitanza con la presenza degli ‘‘Amici di Maria de Felippi’’, formula vincente e novità di questa stagione. «La crisi – ha concluso Farina – si è fatta sentire però con i consumi all’interno del parco, questi si diminuiti in termini di spesa media».
Società
2 Novembre 2011
«Si può crescere solo con un’area termale» <br />

