Società
2 Novembre 2011
Natura e alimentazione tra i banchi della "Manzi"

CIVITAVECCHIA – Superare la diffidenza dei bambini nei confronti delle verdure attraverso la cura dell’orto: questo l’obiettivo di ‘‘Pollicino verde’’, il progetto promosso dall’istituto comprensivo ‘‘Manzi’’, dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia di Pantano ed Aurelia e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. «Il punto di partenza dell’iniziativa – ha spiegato la dirigente scolastica Nandina Ambrogi – è prendersi cura dell’orto, lavorare insieme per un risultato e aspettare con pazienza che le verdure nascano e crescano. Verdure che non sono più delle cose anonime finite nel piatto, ma verdure che coltivano i bambini e che quindi mangeranno con piacere». Concetti importanti come la scoperta e il contatto con la natura, la cura e il rispetto dell’ambiente, e la sana alimentazione arrivano tra le aule già con i bambini da 3 a 5 anni «testimoniando – ha aggiunto il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – l’attenzione che in quest’ultimo periodo è stata accesa sulle scuole dell’infanzia. Questo è un progetto interessante, innovativo: una bellissima idea che vede già entusiasti alunni e insegnanti». L’iniziativa, che le maestre vorrebbero poter portare avanti per tre anni, «si snoda tra attività pratica – ha spiegato nel dettaglio la referente Dora Morra – e lezione che illustrano, nei loro principi elementari, i processi in corso. Il progetto riveste poi un carattere di educazione alla salute, familiarizzando con il consumo di verdura per migliorare l’educazione al gusto. Oltre all’attività di ortocultura i bambini saranno impegnati nella realizzazione di un calendario illustrato e di un ipertesto, tradotto in forma cartacea e diffuso per pubblicizzare il progetto nel comprensorio».