Cronaca
2 Novembre 2011
Odissea per un gruppo di studenti di Ladispoli

LADISPOLI – Erano saliti sull’aereo, pronti a partire, quando sono stati di nuovo spenti i motori, con i voli tutti cancellati. È accaduto venerdì scorso ad un gruppo di studenti dell’istituto Di Vittorio di Ladispoli, che sono riusciti a tornare a casa soltanto ieri mattina alle 11. I ragazzi si trovavano a Budapest per il viaggio di istruzione; ma l’aeroporto è rimasto chiuso a causa della nube del vulcano islandese. “I ragazzi – ha spiegato la dirigente scolastica Vincenza La Rosa – si sono trovati per le strade della città con pochi euro in tasca, quelli rimasti. Abbiamo attivato così un’unita di coordinamento, richiedendo interventi di emergenza all’agenzia organizzatrice del viaggio, considerati gli alberghi pieni, i mezzi di trasporto al collasso e le persone accampate nello scalo. Abbiamo preso contatti anche con la Farnesina, l’ambasciata italiana a Budapest, l’Alitalia e l’Enac, ricevendo contrastanti”. Alla fine la scuola è riuscita a trovare un pullman in Ungheria settentrionale a Monor,
con due autisti a disposizione, considerata la distanza: ben 15 ore di viaggio. “La scuola – ha aggiunto la dirigente – nonostante la crisi e l’emergenza è riuscita a riportare a casa i ragazzi in poco più di un giorno”.