LADISPOLI – Parte domani sui 360 km di coste laziali il progetto della Regione Lazio “Mare sicuro 2010”: nelle spiagge libere e non sorvegliate di costa marittima, isole e grandi laghi arrivano torrette di avvistamento, bagnini professionisti con kit di salvataggio e mezzi di pronto soccorso. Complessivamente 81 postazioni fisse, 400 volontari e 52 organizzazioni coinvolte. A presentare questa mattina le novità del progetto, prima fra tutte il prolungamento dell’iniziativa fino al 12 settembre e la dotazione di defibrillatori adatti anche ai bambini, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini sulla spiaggia di Ladispoli. Accanto a lei l’assessore regionale al Bilancio Stefano Cetica ed il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta. Tra dimostrazioni di salvataggio in acqua delle unità cinofile, la Polverini non ha rinunciato a salire sulla torretta di avvistamento , per poi concedersi anche un giro in mare sul classico pattino rosso, fino al gommone di salvataggio della Protezione Civile. “E’ un progetto serio ed ambizioso – ha detto la Polverini – che avrà ulteriori sviluppi anche in termini di risorse e che ha come
obiettivo di quello di garantire, prevenire e azzerare il rischio di incidenti”. Ma non solo, oltre all’aspetto della sicurezza, “che deve essere esigibile da tutti” ha detto Polverini, c’e’ anche quello legato agli asset strategici per rilanciare l’economia del Lazio, ovvero il turismo. Ammonta a circa 450 mila euro l’investimento della Regione Lazio sul progetto. “Questo – ha detto Cetica – e’ il segno dell’attenzione particolare dell’amministrazione regionale verso uno degli asset economici del Lazio, che e’ il turismo”. L’iniziativa, che coinvolge i 24 comuni laziali che affacciano sulla costa, si estende anche alle isole di Ponza e Ventotene e alle coste dei grandi laghi balneabili del Lazio: Bolsena; Vico; Bracciano; Martignano; Nemi; lago del Salto e lago del Turano. L’iniziativa coinvolge organizzazioni di volontariato della Protezione civile regionale e dei comuni interessati, i comandi generali delle Capitanerie di Porto competenti, Ares 118, le prefetture e la Fin, federazione italiana nuoto. “Stiamo gia’ lavorando all’individuazione di una rete di piazzole per l’atterraggio di elicotteri di pronto soccorso”, ha detto Polverini.
Cronaca
2 Novembre 2011
Parte il progetto Mare sicuro: 81 presìdi sulle spiagge libere laziali


