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    Amministrazione
    2 Novembre 2011
    Pirgo e Marina, Pierfederici pensa ai privati

    CIVITAVECCHIA – «La colpa dello stato in cui versa il Pirgo è da attribuire a quanti, opposizione in prima fila, hanno denunciato la questione riguardante la concessione della spiaggia e hanno fatto battaglie per far smontare tutte le strutture esistenti». Ne è convinto l’assessore al Mare Andrea Pierfederici che ha voluto rispondere così alle critiche del cosnigliere Marietta Tidei sul ‘‘presunto’’ stato di degrado in cui versa il Pirgo. Secondo Pierfederici «solo lasciando in gestione estate ed inverno le spiagge ai privati è possibile mantenerle sempre pulite e curate. Conto di proseguire, almeno in questo anno e quattro mesi rimasti – ha spiegato – questa sorta di ‘‘lotta intestina’’ con gli enti sovraordinati come Regione e Governo per riuscire finalmente a giungere alla redazione del Pua (Piano di utilizzazione degli arenili ndr), uno strumento attuativo importante per affidare definitivamente queste aree ai privati». L’assessore ha infatti ricordato che il pubblico demanio è proprietà dello Stato «noi lo gestiamo soltanto. Per cui va sistemato e vanno eseguiti interventi di manutenzione in accordo con gli enti superiori che però – ha aggiunto – a volte sono i primi a non interessarsi di questi problemi. Mi dispiace dover constatare che, ancora una volta, l’opposizione sia intervenuta in modo strumentale: ha atteso una semplice mareggiata invernale che naturalmente ha portato in spiaggia tronchi, rami e residui vari, per criticare. Non possiamo intervenire ogni giorno: oggi comunque ci siamo portati sul posto con degli operai, siamo intervenuti alla Marina e ci siamo fermati quando abbiamo trovato un senzatetto. Dobbiamo infatti convincerlo a lasciare l’area. Per il resto abbiamo programmato insieme a Città Pulita interventi più decisi per la primavera, in preparazione proprio dell’estate. Chiedo quindi la collaborazione di tutte le forze politiche per migliorare insieme il nostro litorale, senza strumentalizzazione».
    Intanto Pierfederici ha annunciato, per la fine del mese, l’apertura della sede dell’assessorato al Mare e al Patrimonio, a lungoporto Gramsci, nei locali che una volta ospitavano la biblioteca comunale.