CIVITAVECCHIA – «Purtroppo il problema esiste e non possiamo certo ignorarlo». Franco Barlafante, presidente dell’associazione Agraria, è intervenuto sulla vicenda Ici, che coinvolge numerosi terreni dell’ente, sui quali i soci hanno realizzato nel tempo una serie di manufatti abusivi, condonandoli e determinando in questo modo la richiesta di pagamento dell’imposta per un totale di oltre 130mila euro. «Qualcuno ha commesso degli abusi – ha proseguito Barlafante – invece di coltivare ha realizzato dei manufatti e ora l’Agraria dovrebbe pagare. Ovviamente abbiamo già presentato una serie di ricorsi – ha aggiunto il presidente – e altri sono in arrivo. Va specificato che è stato il socio ad aver commesso l’abuso, non l’associazione». Ieri si è riunita la giunta dell’ente, proprio per fare il punto della situazione e cercare, insieme al Comune, una soluzione in grado di risolvere il problema. Ai soci intanto l’Agraria ha chiesto di portare in visione i documenti relativi al condono dei manufatti: «Abbiamo intenzione di chiarire ogni aspetto – ha concluso Franco Barlafante – non spetta a noi ma alle autorità competenti ordinare l’eventuale demolizione delle strutture. Una cosa è certa, chi ha sbagliato è giusto che paghi».
Società
2 Novembre 2011
"I soci che hanno sbagliato pagheranno"

