Lettere
2 Novembre 2011
Ri.Rei, la verità dei genitori utenti disabili onlus 

CIVITAVECCHIA – Gent.mo Direttore,
siamo l’Associazione Genitori Utenti Disabili costituita dalla maggioranza dei genitori e dei lavoratori dei centri di S.Severa e di Via Sbricoli in Roma, affidati temporaneamente dalla Regione Lazio, senza gara d’appalto, al Consorzio RI.REI. ( costituito da O.S.A., Nuova Sair e Unisan ) appositamente creato nel 2006 per rilevare la conduzione dei centri ex Anniverdi.
Attraverso questa lettera aperta Le chiediamo gentilmente di poter esprimere il nostro grido di dolore e d’aiuto per i figli disabili ospitati presso i suddetti centri.
Desideriamo non entrare in polemica con nessuno, ma soltanto chiarire all’opinione pubblica quanto segue:
1- la condizione di vita dei disabili ospitati presso i centri di S.Severa e di Via Sbricoli in Roma è molto grave sia dal punto di vista organizzativo, che alimentare, che igienico-sanitario.
Situazioni che abbiamo denunciato con dettagliate e circostanziate relazioni e per le quali sono state avviate le relative indagini da parte delle Autorità competenti. Tant’è che nelle ultime settimane si sono susseguite una serie di ispezioni sia da parte dei Carabinieri che della A.S.L. che dei Vigili del Fuoco che della Guardia di Finanza.
Se, come spesso dichiara, la sig.ra Varrone è certa di offrire con la sua cooperativa la migliore qualità dei servizi e quindi ritiene di operare nel meglio e nel giusto, siamo sicuri che non avrà niente da temere;
2- le dichiarazioni di stima e di apprezzamento dei familiari a cui fa spesso riferimento la sig.ra Varrone sono riconducibili a quattro singoli genitori, che purtroppo si prestano per motivi esclusivamente personali, a fornire comunicazioni non veritiere e anzi totalmente lontane dalla reale condizione di vita all’interno dei centri. Creando cosi notevole pregiudizio a tutti i disabili ospitati. Ragion per cui abbiamo provveduto ad inviare agli stessi apposita diffida;
3- codesta Associazione è certa e forte delle dichiarazioni di cui si sta facendo promotore presso le varie Autorità e confida nella Magistratura affinché faccia luce al più presto sull’intera vicenda per poter ridare ai nostri figli la giusta dignità e il dovuto rispetto. Dichiara inoltre, che non subirà passivamente qualsivoglia tipo di minaccia, intimidazione o ritorsione da parte di chiunque, ritenendo che la verità sia l’unica arma della giustizia in difesa dei nostri figli;
4- infine ci sgomenta e stupisce il perdurare del silenzio ed il velo di omertà fatto calare da parte della Regione Lazio sulla reale condizione di vita dei nostri figli disabili e ciò nonostante le numerose richieste d’aiuto formulate da noi genitori in questi lunghi e durissimi mesi sia al Presidente Marrazzo che alla Commissione Sanità. Infatti non è ancora stata nominata la commissione d’inchiesta regionale da noi più volte sollecitata né è stato mai attuato un sopraluogo all’interno dei centri stessi.

Con la presente confermiamo quindi e ribadiamo con forza la richiesta alla Regione Lazio di revoca immediata del Consorzio RI.REI. per le gravi inadempienze manifestate verso i nostri figli disabili e quindi l’esperimento della procedura concorsuale con la pubblicazione del bando di gara, così come dispone la legge.

La ringraziamo per la gentile disponibilità e restiamo disposizione di quanti vorranno aiutarci nel difficile cammino verso un giusta giustizia per i nostri figli.

17/01/2009 La Presidente
Angelamaria Contona

Associazione Genitori Utenti Disabili Onlus
Via degli Anina, 76/A
01016 Tarquinia ( VT )