LADISPOLI – Centinaia di migliaia di euro di danni quelli provocati la scorsa domenica dalla rottura della condotta idrica principale di Ladispoli. Dopo i disagi dello scorso mese, legati all’improvviso blackout della centralina dell’acquedotto, colpita da un fulmine, i problemi tornano consistenti, questa volta dovuti ad una spaccatura di oltre quattro metri sulla condotta. Tanto che a partire dalle 17,30 numerose zone della città sono rimaste a secco, altre invece, non colpite direttamente dal problema, hanno avvertito ugualmente i disagi a causa della fuoriuscita di acqua marrone dai rubinetti. I danni maggiori hanno interessato viale Italia, completamente inondato, al punto che i Vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per ore insieme ai tecnici della società Flavia Acque per ridurre i disagi e individuare il punto di rottura del tubo. Molte le aree transennate, mentre il piazzale della stazione, da poco ristrutturato, ha subito un consistente smottamento. La condotta, risalente a circa cinquant’anni fa, è posizionata ad una profondità di 1,5 metri sotto l’asfalto. Ieri la conta dei danni, con i mezzi pubblici obbligati a stravolgere le loro condizioni di lavoro per consentire gli interventi sulla linea danneggiata. Intanto nella giornata di ieri l’amministrazione comunale di Ladispoli ha fatto sapere che il guasto è stato riparato e che la situazione del flusso idrico è tornata alla normalità. «Vogliamo rassicurare i cittadini – ha dichiarato il sindaco Crescenzo Paliotta – sul fatto che l’acqua che sgorga dai rubinetti è potabile. Anche i disagi per i residenti sono stati molto limitati – ha proseguito il primo cittadino – grazie al pronto intervento della Flavia Acque, la società che gestisce l’acquedotto cittadino, che ha provveduto – ha spiegato Paliotta – a rifornire di acqua gli utenti attraverso delle condotte collaterali. Il guasto, inoltre, causato dallo scoppio di una conduttura davanti a piazzale Roma – ha concluso il Sindaco di Ladispoli – è stato ripristinato nel giro di poche ore e già intorno alle 2 di lunedì tutto era stato risolto». Una situazione che naturalmente non è stata vissuta bene dai cittadini di Ladispoli, mentre si parla di danni consistenti causati dall’eccessiva fuoriuscita di acqua dalla condotta principale. Solo il rifacimento del piazzale della stazione ferroviaria è costato al Comune oltre 114 mila euro.
Cronaca
2 Novembre 2011
Scoppia la condotta, Ladispoli inondata

