di SILVIA TAMAGNINI
CIVITAVECCHIA – Una sfilata di autorità civili, militari e religiose, locali e nazionali, hanno fatto da sfondo alla cerimonia per la festa della Marina Militare. Oltre al presidente Napolitano e al ministro La Russa, presenti tra gli altri anche il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il vicepresidente del Senato Rosy Mauro, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, gli ex ministri della Difesa Carlo Scognamiglio, Antonio Martino e Arturo Parisi e i vertici delle Forze Armate. Rappresentanza del Pincio in grande spolvero, con sindaco Moscherini in testa, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Francesco Cappellani, da assessori e consiglieri comunali. Presenti anche il consigliere regionale Enrico Luciani, l’assessore provinciale Paola Rita Stella e il vescovo, mons. Carlo Chenis. Nella tribuna anche i primi cittadini di alcuni comuni del comprensorio, come quello di Santa Marinella Roberto Bacheca, quello di Tarquinia Mauro Mazzola e quello di Ladispoli Crescenzo Paliotta.
Particolarmente soddisfatto il comandante del porto, il capitano Piero Pellizzari, il quale oltre a sottolineare l’importanza di avere ospitato un evento come questo, che ha richiamato in città i vertici della Marina e il Capo dello Stato, ha evidenziato l’ottima risposta, in termini di sicurezza e di servizi, degli operatori portuali e delle forze di Polizia. «Un grazie particolare – ha spiegato – anche ai bambini che, accompagnati dalle proprie maestre, hanno contribuito a creare il clima di festa adatto per l’occasione». Sottobordo, infatti, cappellini per proteggersi dal sole e bandierine tricolore sventolate al passaggio dell autorità, erano presenti alcuni alunni delle scuole elementari De Curtis e Cialdi, del II circolo didattico, e quelli della scuola media Manzi, con striscioni e cartelloni colorati per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A lui era rivolta l’attenzione degli alunni, in rappresentanza delle scolaresche cittadine: il suo passaggio è stato accolto infatti da scroscianti applausi. Non molta, a dir la verità, la rappresentanza dei civitavecchiesi: sia perchè si trattava comunque di una giornata lavorativa, sia perchè era impossibile salire a bordo e assistere da vicino alla manifestazione, sia infine perchè la banchina 25 è piuttosto distante dal centro e non facilmente raggiungibile. «Ringraziamo la cittadinanza di Civitavecchia – ha spiegato nel suo intervento in apertura di cerimonia il Capo di Stato Maggiore della Marina Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa – per l’affettuosa ospitalità e rendiamo onore
al suo Gonfalone, decorato per l’eroico comportamento durante l’ultimo conflitto mondiale. Il fecondo legame al mare della città trova espressione in questo porto, protagonista nel comune sforzo di dare una rinnovata centralità al Mediterraneo».

