di ALESSIO ALESSI
CIVITAVECCHIA – La Pallavolo Alto Lazio, dopo aver raccolto due successi nei primi match del campionato di serie C femminile, ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva. Le rossoblu hanno ceduto al Volley Ladispoli dell’ex Marco Frasca per 3 set a 0 con i parziali di 21-25, 16-25, 21-25. Le ragazze di Giancarlo De Gennaro viaggiano a metà classifica con 6 punti all’attivo e, anche quando non riescono a mettere risultati in cassaforte, dimostrano un discreto gioco. A spiegare i motivi dell’ultima flessione delle civitavecchiesi ci ha pensato proprio il tecnico della Pallavolo Alto Lazio. «Abbiamo giocato – ha spiegato De Gennaro – in un impianto particolare, con un fondo insidioso, il quale ci ha probabilmente penalizzato. La centrale Marika Polinori, proprio in virtù delle condizioni del campo, ha riportato un problema al ginocchio. Non so – ha continuato il tecnico – quanto il fondo abbia influito sulla nostra prestazione, posso solo affermare che non ci ha aiutato. Siamo scesi in campo – ha sottolineato il coach – con un obiettivo chiaro: ricevere bene e mettere in difficoltà le nostre avversarie proprio in ricezione. Purtroppo non siamo riusciti a materializzare quanto ci eravamo proposti. Con un buon primo tocco in ricezione si costruiscono ottime trame di gioco, contro Ladispoli non siamo riusciti a sfruttare al meglio questa fase e le nostre avversarie hanno saputo sfruttare al massimo le nostre indecisioni. Loro – ha proseguito De Gennaro – hanno mostrato un attacco di livello e ciò ci ha creato non pochi problemi». Il tecnico delle civitavecchiesi, però, non ha solo attribuito le colpe alle sue giocatrici. De Gennaro si è voluto assumere tutte le sue responsabilità e ha spiegato che l’insuccesso si deve leggere anche in alcune sue scelte tattiche. «Abbiamo pagato – ha sottolineato l’allenatore – i cambi molto frequenti. Devo decidere quali sono le sei titolari e quali le riserve, un’ossatura definita dà maggiore stabilità a tutta la ‘‘macchina’’. La girandola frenetica di cambi mette troppa pressione alle ragazze e sto lavorando per arrivare a una soluzione che porti a una quadratura del cerchio. Mi sono dato un termine, entro la fine del girone d’andata dovrò prendere una decisione definitiva. Ho bisogno di tempo per capire come meglio amalgamare le caratteristiche delle mie giocatrici. Questo obiettivo non allontanerà la società da quella che è la ‘‘missione’’ principale: una squadra giovane che si serve dell’esperienza delle più esperte per completare il quadro generale». Dichiarazione di umiltà, quella del tecnico civitavecchiese, che fa ben sperare. Le parole, però, dovranno essere seguite, se non da risultati nel breve periodo, da prestazioni in crescendo.


