di LUCA GUERINI
CIVITAVECCHIA – Nuovo appuntamento al Teatro Traiano con la prosa. Questo week-end infatti sarà protagonista presso il palcoscenico cittadino Umberto Orsini, uno dei mostri sacri della scena italiana che presenterà l’opera di Brian Friel ‘‘Molly Sweeney’’.
Il testo vede protagonista Molly una donna di quarant’anni, cieca ma completamente autonoma, che lavora come fisioterapista in un centro benessere. Il tatto è la strada per entrare in contatto col mondo e per riconoscerlo, e supplisce perfettamente all’assenza della vista. La donna, convinta a sottoporsi ad un’operazione chirurgica, riacquista in parte la vista, ma il tanto atteso esito positivo provoca invece in lei un grande un trauma. Molly si trova infatti a dover ri-conoscere il mondo, a doversi reinventare il suo orientamento, a re-imparare a vedere. Tutto ciò sfocerà in un tragico fallimento, probabilmente già intuito dalla paziente prima dell’intervento.
L’opera è ispirata a un fatto realmente accaduto e raccontato dal neurologo Oliver Sacks nel saggio ‘‘Vedere e non vedere’’ ed apre uno squarcio profondo sui problemi etici e filosofici che la cura dei pazienti può avere sugli stessi. Brian Friel rielabora la vicenda di un singolare caso clinico mantenendo intatto il rigore scientifico e introducendo degli elementi che trasfigurano il caso. La folgorante e drammatica storia di Molly Sweeney tratteggiata con un’umanità senza diaframmi, mette a nudo la disarmata vulnerabilità di tutti i personaggi. Un cast d’eccezione compone il trittico dei personaggi: Umberto Orsini e Valentina Sperlì nuovamente insieme dopo il recente Vecchi Tempi con la regia di Roberto Andò (2004) sono accompagnati da un inaspettato Leonardo Capuano.La regia è invece curata da un bravissimo Andrea De Rosa che conferma la verve dimostrata negli storici allestimenti delle opere mozartiane ‘‘Così fan tutte’’ e ‘‘Don Giovanni’’.
Numerosi civitavecchiesi hanno affollato in questi giorni il botteghino del teatro Traiano per assistere allo spettacolo che si preannuncia di grande impatto emotivo. Punto di forza sarà sicuramente il cast molto amato dalla platea locale che in questi anni ha dimostrato di essere molto esigente ed amante del Teatro d’autore.
Cultura e Spettacoli
2 Novembre 2011
Umberto Orsini in scena al Traiano

