CIVITAVECCHIA – “Educazione all’immagine” . Questo il nuovo progetto che la Fondazione Ca.Ri.Civ. sostiene per aiutare i giovani nelle scuole attraverso il dialogo. Una scuola aperta alla comunicazione e ai problemi dei ragazzi, dove si cerca una sintonia tra alunni, genitori e professori per superare o prevenire il problema del bullismo, ma non solo. Il progetto sperimentale, proposto dal II circolo didattico, si realizza attraverso l’istituzione di uno “Sportello d’ascolto”, curato dallo psicologo Paolo Testa. L’iniziativa mira a sensibilizzare l’insegnante verso l’ascolto dell’alunno, valutare le capacità cognitive del ragazzo ed intervenire attraverso strumenti volti alla stimolazione delle funzioni cognitive carenti. «L’importanza dello sportello d’ascolto – ha spiegato Testa – è quella di stabilire una relazione con lo studente e rieducare i processi del pensiero». Il progetto, come ha spiegato la preside del circolo Nandina Ambrogi, è rivolto anche ai bambini per prevenire fenomeni gravi, come il bullismo. «Un progetto di indubbio valore sociale – ha aggiunto il presidente Cacciaglia – che si rivolge ai più giovani, ma che punta verso una apertura della scuola ai genitori e al loro rapporto con i figli e le istituzioni».
Società
2 Novembre 2011
Uno sportello d'ascolto per prevenire il bullismo

