Cronaca
2 Novembre 2011
Zona artigianale e castello: da qui passa il rilancio della Perla

S. MARINELLA – Dalle prospettive per una zona artigianale, alla festa per l’Unità d’Italia, ai Piani Integrati, passando per la nuova gestione per la pulizia della città e per la tanto dibattuta vicenda delle cartelle esattoriali relative ad Ici e Tarsu, pulizia dei parchi pubblici, riqualificazione di Santa Severa e rilancio del turismo. Il sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, dalle telecamere di ProvinciaTv, ha parlato a 360 gradi di tutte le grandi tematiche relative alla sua città, illustrando i progetti per il futuro, senza esitare a rimarcare alcune gravi eredità lasciategli dalle precedenti amministrazioni, «primo tra tutti il caso del project financing per la realizzazione della sede comunale e la vicenda autovelox che ha generato non pochi problemi di bilancio». Sull’area industriale Bacheca ha ricordato di aver trovato un piano ereditato dalla passata amministrazione «che purtroppo non è andato in porto». «Si è tentato di fare un progetto tra Tolfa e Santa Marinella che prevedeva su Tolfa delle zone industriali nell’ambito dei cosiddetti Pip, Piani d’insediamento produttivi. «A Santa Marinella – ha ricordato Bacheca – non sono prevedibili zone d’insediamento industriale, ma certamente abbiamo pensato allo sviluppo dell’artigianato e delle piccole aziende locali. Abbiamo tentato con Tolfa un percorso poi non andato in porto per via del terzo ente coinvolto, la Federlazio per questioni legate alla variante urbanistica. Abbiamo dunque scelto un percorso alternativo, rinunciando ad un progetto faraonico e tentando di sfruttare le aree dell’ex patrimonio Santo Spirito, poi diventato ex Gepra, al confine con Ladispoli sull’Aurelia, zona strategica. Abbiamo dato uno studio di fattibilità ad un architetto, il 24 marzo ultimo incontro con il tecnico comunale e architetto lo presenteremo e contiamo di prendere le aree celermente e definire tutto entro l’anno». L’area, ha rimarcato, potrà anche beneficiare del porto di Civitavecchia. Sulle polemiche relative alle celebrazioni dell’Unità d’Italia che hanno suscitato nei giorni scorsi un vivace dibattito Bacheca ha spiegato di aver inserito i festeggiamenti nell’ambito delle celebrazioni per il patrono della città San Giuseppe, evitando di raddoppiare i costi. Tante poi le opere pubbliche avviate per Santa Severa e già elencate nei giorni scorsi. Sul rilancio del turismo della Perla del Tirreno il primo cittadino ha confermato un’attenzione costante. Sul castello di Santa Severa, Bacheca ha annunciato il prossimo completamento dei lavori, per i quali manca soltanto l’allaccio in fogna. «Sul castello stiamo dialogando in maniera continuativa con l’assessorato al Patrimonio – ha detto – Passi in avanti li abbiamo fatti. Abbiamo costretto la Provincia a darci una data per il completamento lavori previsti per maggio 2011. Entro aprile, inoltre, andrà in approvazione una delibera di giunta regionale – ha confermato il Sindaco – che consentirà la concessione del castello per 20 anni al Comune di Santa Marinella, un fatto storico molto importante. Faremo un bando per la gestione e obbligheremo ad iniziative culturali». Sulle iniziative turistiche il sindaco annuncia un congruo contributo ottenuto dal ministro della Gioventù per un villaggio dedicato alle attività culturali e canore. Stiamo inoltre lavorando sul ‘‘Piano particolareggiato della costa’’ che consentirà ai gestori di avere un quadro chiaro dei vincoli e ristrutturare i siti, mentre su Santa Severa stiamo lavorando sulle barriere anti erosione, l’intervento sarà per 3 milioni e 800mila euro. Tante poi le opere pubbliche in cantiere. Il sindaco ha anche posto l’accento sul nuovo servizio per la pulizia della città tolto finalmente all’Ama e la imminente partenza della raccolta differenziata porta a porta. Oltre ad essere sindaco di Santa Marinella, Bacheca da tre mesi è anche commissario del Pdl di Civitavecchia e Santa Marinella, insieme a Giulio Marini, sindaco di Viterbo. Sul futuro del partito, Bacheca è chiaro, il lavoro è ancora in fase embrionale. «Le iniziative che abbiamo messo in campo – ha detto – sono state quelle di tentare di fare una sintesi tra le varie anime del Pdl. Il primo incontro è andato molto bene. C’è stato un primo report con l’amministrazione comunale di Civitavecchia e tutto sommato qualcosa si è messo in campo, in primo luogo nel dare visibilità ad un partito come il Popolo delle libertà che non può non avere in una città come quella di Civitavecchia». Bacheca ha rimarcato assenze importanti e auspicato un nuovo incontro: «Siamo ancora all’abc, ad una fase iniziale della discussione che porterà a futuri incontri e sviluppi».

 

 

Il sindaco: «porteranno sviluppo al paese»
Sui piani integrati focus su Alibrandi e Quartaccia

 

SANTA MARINELLA – Sui piani integrati in discussione da tre anni, dopo le polemiche sollevate dall’opposizione che parla di bando non rispettato, il sindaco Roberto Bacheca è chiaro. «Mi fa piacere che certi signori parliano di piani lasciati nel cassetto. Ce li hanno lasciati loro, hanno infatti fatto loro il bando e non io. Comunque tra questi possiamo dire che ce n’è qualcuno valido che porterà sviluppo al nostro paese. Ci sono infatti alcune opere pubbliche importanti». «In particolare – ha proseguito Bacheca – ne stiamo visionando due: quello relativo al rione Alibrandi, che sarà riqualificato e quello relativo alla Quartaccia. Riteniamo che siano entrambi significativi». «Porteranno all’amministrazione comunale – ha detto il primo cittadino – un ponte tra l’Aurelia e la strada secondaria, un parco pubblico, edilizia sociale, attività lavorative alle nostre aziende artigiane con impegno richiesto ai promo. Alla Quartaccia sarà invece realizzato un asilo nido». Il sindaco inoltre rimarca il fatto che i progetti riguardano una cubatura totale di 30mila metri cubi». Una stoccata infine all’opposizione: «Ci dessero loro un’alternativa allo sviluppo»