Gli adolescenti che dormono tra le 7,5 e le 8,5 ore per notte hanno livelli ottimali di insulina e glucosio nel sangue.
Secondo i ricercatori di Dorit Koren del Children’s Hospital of Philadelphia (Usa) un adeguato riposo notturno potrebbe quindi essere una delle armi per prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2.
La ricerca, pubblicata su Diabetes Care, è stata condotta su 62 adolescenti obesi.
I soggetti sono stati sottoposti ad un test orale di tolleranza al glucosio, a misure antropometriche, polisonnografia notturna e spesso controllati per via endovenosa con un test di tolleranza al glucosio.
Dallo studio è emerso che dormire troppo o troppo poco accresce il rischio di veder aumentati i livelli di glucosio, mentre se si dorme poco i livelli di insulina diminuiscono.
Adiciv Civitavecchia

