Cultura e Spettacoli
30 Novembre 2011
Bagno di folla e scrosci di applausi per i Nomadi che hanno aperto il Tuscia Rock

Grandissimo spettacolo ieri sera, quello regalato dai Nomadi sul palco del campo sportivo di Ronciglione in apertura del Tuscia Rock, il festival musicale promosso dalla Sevensounds e dai comuni di Ronciglione e Oriolo che ospiteranno due serate a testa.

In terra viterbese ieri sera c’è stato un vero e proprio bagno di folla per la band storica de I Nomadi.

Ottima l’organizzazione della Sevensounds e davvero straordinaria il corpo di sicurezza gestito e coordinato in modo egregio da Daniele.

Rociglione quindi è riuscita ad accogliere un vasto pubblico in maniera esemplare e quindi l’amministrazione comunale può gongolare per questo nuovo bersaglio centrato. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco e dall’assessore alla Cultura che hanno evidenziato che “quest’anno il programma estivo aperto alla grande”. 
Al termine del concerto abbiamo incontrato il leader  del popolare gruppo, Beppe Carletti, che con la sua solita gentilezza ci ha accolto calorosamente e si è detto “molto felice di questo concerto – ha spiegato Carletti – ringrazio tutto il meraviglioso pubblico e l’amministrazione comunale di Ronciglione che ci ha accolti benissimo. Alla fine abbiamo gradito molto la targa che ci hanno regalato  e che ci ha colti piacevolmente sorpresi”. Carletti poi ha voluto sottolineare “ciò che da sempre li ha contraddistinti: coerenza, semplicità ed umiltà”.

Emozionanti i cori coinvolgenti tra pubblico e band. Bello ricordare la spontaneità di Beppe, la sua voglia di fare buona musica senza mai pensare al successo; proprio il caso di dirlo: “è uno come noi”.
Ampia la scaletta dei brani scelti: da “ La dimensione “ a “Dove si va “, “Canzone per un’amica” “Crescerai” interpretata con l’ausilio dei fan più piccoli tutti sul palco, “Ho difeso il mio amore” “Il fiore nero” passando per l’intramontabile “Il vecchio e il bambino”. ‘La collina”, ‘L’uomo di Monaco”, ‘Marinaio di vent’anni”, ‘Salutami le stelle”, ‘Lo specchio ti riflette”, ‘L’isola ideale”, ‘Io voglio vivere”, ‘La coerenza”. Favoloso l’assolo splendido di Sergio Reggioli che con il suo violino ha incantato le migliaia di persone presenti provenienti da: Imperia, Cecina, Ravenna, Sassari e  Cagliari, Civitavecchia, Velletri, Latina, Terni ecc; con un grande finale di “Io vagabondo”.
Il piccolo Luca che dall’alto dei suoi sette anni ha voluto far sentire la sua voce dicendo: “ascolto i Nomadi da quando ero piccolo…” e non sbagliava una parola; mentre Nicoletta di quattro anni si “sgolava” per intonare le canzoni interpretate dai suo cantanti preferiti.
Un plauso quindi va agli organizzatori che con assoluta maestria sono riusciti ad organizzare uno spettacolo perfetto che ha mandato in totale visibilio un pubblico variegato per età e provenienza.