di LUCA GROSSI –
La Cestistica è andata oltre le migliori aspettative in questi primi due impegni stagionali. Quattro punti in due partite e il favore di un pubblico che ha visto chiaramente la voglia di lottare e di fare guppo di una squadra intera. L’ambiente scontroso degli scorsi anni è un lontano ricordo. Tutti i giocatori rossoneri domenica scorsa si alternavano giocando chi più, chi meno, continuando comunque a fare il tifo per i propri compagni dalla panchina. Tutti quanti, dal più esperto all’ultimo arrivato, sono sembrati remare nella stessa direzione. Il Petriana è una squadra ridimensionata, senz’altro, rispetto allo scorso anno, rimane comunque un’ottima formazione. Nonostante questo i giocatori della Ste.Mar sono riusciti a concedergli solamente 49 punti in 4 tempi, praticamente nulla. «Ho visto – ha spiegato coach Tedeschi – che con la zona hanno perso il filo del discorso. All’inizio la facevamo alternata alla difesa a uomo, dopo alcuni minuti ho deciso di tenerla poiché avevo visto che non riuscivano ad attaccarla. Non abbiamo fatto entrare in partita molti giocatori della Petriana, anzi ne abbiamo bloccati diversi che nei primi minuti riuscivano ad attaccarci facilmente». L’unità di intenti e la compattezza di un gruppo si vede anche da come i giocatori seguono il proprio coach, rivengono in mente infatti le diverse discussioni avute in passato tra tecnico e giocatori, soprattutto sotto la gestione Monte. Contro il Petriana, invece, tutti hanno accettato le decisioni di Tedeschi guardando inoltre il tecnico della Ste.Mar 90 dopo ogni fischio degli arbitri: «Abbiamo – ha concluso il tecnico – un’ottima difesa, a volte anche aggressiva, questo ci porta a volte a commettere dei falli. I giocatori mi guardano dopo i falli fischiati, non solo per giustificare il fallo, ma anche per vedere se hanno rispettato il giusto posizionamento durante la difesa». Prossimo impegno dei rossoneri sarà quello di sfatare il campo del PalaLuiss.

