Sport
30 Novembre 2011
Calcio a 5 femminile. Non si placano le polemiche successive al derby tra Tirrena e San Gordiano

di LUCA GROSSI –

«A far male al nostro sport non sono state le mie ragazze ma Muneroni con quelle dichiarazioni» parole e musica di Raffaella Termini, tecnico del San Gordiano Calcio. Il presidente della Tirrena calcio a 5, squadra impegnata nel campionato di serie D, aveva infatti accusato le nerazzurre di comportamento scorretto nel corso dell’ultimo derby (sia durante il gioco sia nelle fasi precedenti al match, con il capitano della Termini che si è rifiutato di stringere la mano alla rivale). «Nessuno è obbligato a dare la mano ad un’altra persona. Se loro hanno vecchie ruggini non capisco cosa possa influire sul match. Inoltre Muneroni parla di referti arbitrali ma basta chiamare la federazione per chiarirsi le idee e capire che non c’è nessun referto in riferimento al match. Anzi è stato un incontro molto tranquillo anche perchè le ragazze della Tirrena stanno imparando e si sono comportante secondo me anche molto correttamente. Di certo però non posso permettere che vengano messe in cattiva luce le mie giocatrici che oltre a non aver preso nessuna ammonizione durante il match, si sono contraddistinte in tutto il campionato precedente per correttezza, ricevendo solamente un espulsione e due ammonizioni in ben 30 giornate». La Termini rimanda al mittente quindi le accuse e conclude: «C’era pubblico e dirigenti e nessuno ha visto nulla di quello che dice Muneroni».