di ROMINA MOSCONI –
In casa Corneto si gongola per il puto conquistato domenica nella tana del Villanova, team ostico che tra le mura amiche raddoppia sempre la forza, ma che questa volta è stato neutralizzato dagli etruschi. Il match è iniziato con un minuto di silenzio in onore del fratello prematuramente scomparso del giocatore del Villanova Di Loreto. Il primo tempo ha visto i due team fronteggiarsi per lo più a centrocampo e di spettacolo se ne è visto ben poco, da rilevare però due punizioni battute dai cornetani che hanno fatto provare più di un brivido ai padroni di casa. Nella ripresa, al 14’ un grande Poggi è quello che, raccogliendo il perfetto assist di Gravina, ha servito Giorgi che però non riesce a insaccare. Poco dopo a sfiorate la rete per due volte sono stati i padroni di casa: il primo salvato da Bordo in extremis e l’altro da un intervento magistrale del portiere tarquiniese Casali. Al 76’ il Villanova va in vantaggio, ma due minuti dopo il bomber tarquiniese Giorgi ha riportato in parità la situazione con un piatto dal limite, che ben angolato ha purgato il portiere avversario. «Sapevamo che i nostri avversari erano ostici e quindi abbiamo impostato una gara prettamente in difesa visto che l’obiettivo era strappare un punto da questo match. Il modulo di gioco attuato da mister Gufi ha colpito un po’ tutti gli addetti ai lavori: il 4-4-1-1 dei tarquiniesi è stato apprezzato da qualcuno e da qualcun altro è stato deriso, fatto sta che è risultato una scelta positiva che ha permesso agli etruschi di mettere in carniere un ottimo punto. «Siamo una squadra che ha una rosa non troppo ampia e non possiamo di certo aspirare a battere le corrazzate create per vincere quindi molto spesso – ha proseguito Gufi – opteremo per partite brutte ma che puntano a fermare gli avversari e a non farci subire gol». Per il Corneto: Casali, Solari, Poggi (22’st Bisozzi), Santu, Gaglione, Panunzi, Spirito, Gravina (29’ st Cruciani), Giorgi, Bordo ( 32’st Elisei), Martelli. A disp.: Sanfilippo, Arcorace, Ferri

