Sport
30 Novembre 2011
Il maestro Mario Massai svela tutti i segreti di un binomio destinato ad entrare nella storia

di ALESSIO ALESSI –

Tante le battaglie che hanno visto Silvio Branco e Mario Massai uno al fianco dell’altro. L’allenatore civitavecchiese è in pianta stabile all’angolo del ‘‘Barbaro’’ da ben quattordici anni .
Quattordici stagioni insieme a Silvio Branco e tre Mondiali in altrettante categorie, cosa vi ha resi così vicenti?
«La comprensione reciproca. Io ho sempre ascoltato le sue esigenze e i suoi punti di vista, lui ha sempre seguito con grande professionalità i miei consigli».
Come si fa a rimanere uniti così a lungo?
«Con il rispetto, un valore con il quale si va lontano e soprattutto si evitano incomprensioni».
Cosa ha fatto di Silvio Branco un grande del pugilato mondiale?
«Senza dubbio la sua serietà, determinazione e costanza. Silvio è un atleta magnifico e un professionista vero».
Spesso la boxe del ‘‘Barbaro’’ è stata criticata.
«Tutti coloro che lo hanno criticato non capiscono nulla di boxe. Ogni pugile sfrutta le sue caratteristiche e Silvio in questi anni non ha fatto che ottimizzare le sue qualità».
Cosa spinge un atleta di 45 anni ad inseguire ancora la gloria?
«La sua straordinaria forma fisica e la straripante ambizione».

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