Cultura e Spettacoli
30 Novembre 2011
«Oltre 50mila persone nelle dodici serate»

di SILVIA TAMAGNINI

CIVITAVECCHIA – Il ritmo travolgente de ‘‘Tambours de Brazza’’ e le danze acrobatiche degli artisti congolesi, hanno contagiato il numerosissimo pubblico presente a piazza degli eventi lo scorso giovedì. In una rievocazione creativa senza tempo tra modernità e tradizione, si è concluso il CivitavecchiaInFestival, organizzato da La Pegna Produzioni in collaborazione con Enel e Comune di Civitavecchia. La band è passata dal reggae al rap attraverso il suono delle percussioni e la straripante fisicità del suo show, dall’improvvisazione della musica e della danza alla rievocazione dello spirito dell’Africa. Il pubblico entusiasta ha chiesto a gran voce un’ulteriore esibizione.
«Ringrazio l’Enel, che posso definire la benzina che ha permesso a questa macchina organizzativa di poter realizzare questa manifestazione ad ingresso gratuito che ha visto la partecipazione di oltre 50.000 persone, una media di 4.000 persone a serata – ha dichiarato Armando Napolitano la Pegna nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al termine della serata – ed al Sindaco Giovanni Moscherini che ha creduto in questo progetto fin dalla nascita. Nonostante il badget disponibile era inferiore rispetto agli anni passati, siamo riusciti ad organizzare un festiva di qualità, all’insegna LESdell’internazionalità e delle femminilità. Questo ha permesso un notevole indotto per la città di Civitavecchia: su 40 collaboratori, solamente 5 sono romani, i restanti sono tutti civitavecchiesi. Abbiamo prenotato 65 camere, affittato appartamenti, allestimenti, pubblicità, insomma abbiamo investito in questa città e portato turismo.” Anche l’assessore Giancarlo De Angelis è intervenuto dichiarando che “dal punto di vista del Comune, che possiamo definire abbastanza sano, purtroppo è la legislazione che ci impedisce di investire nelle sponsorizzazioni e di intervenire in quei settori che ormai lo Stato considera marginali. Avere la fortuna di un’azienda come La Pegna Produzioni ed un sponsor come l’Enel, ci permette di garantire la qualità e lo spessore artistico”. In conclusione anche il rappresentante dell’Enel, Franco Gizi, ha affermato di essere soddisfatto del Festival e che l’Enel si impegnerà ad essere sempre più presente, anche attraverso queste manifestazioni.