Sport
30 Novembre 2011
«Siamo una grande squadra»

di PAOLO LA ROSA –

Dopo il 9-8 al cardiopalma subito dalla Snc per mano dell’Ortigia, sabato scorso al PalaGalli, al termine di un match combattuto e tecnicamente ben condotto per due frazioni dai rossocelesti, adesso per la Snc è tempo di pensare a l’AcquaChiara Napoli, compagine tra le cui fila militano giocatori di livello ed esperienza come i vari Bencienga, Petkovic e Marcz. Fabrizio Rinaldi, difensore classe ‘82 della Enel Snc, traccia un consuntivo tecnico sulla seconda gara interna, esprimendosi anche in una breve proiezione su gara 3 a Napoli. «Il match con l’Ortigia si è deciso a meno di un minuto dalla conclusione della gara. Abbiamo, sotto il profilo tecnico, condotto e gestito almeno i primi due parziali. Quando giochiamo come sappiamo, gestendo le azioni con tranquillità ed equilibrio, riusciamo ad esprimere tutto il nostro indubbio potenziale. La squadra è forte e ben costruita, abbiamo ottimi elementi, il recupero ed il conseguente rientro in partita dei siciliani può e secondo me dovrebbe essere letto come un semplice calo di tensione. Forse abbiamo temporeggiato ed in quel frangente è uscito l’Ortigia. Dal punto di vista fisico stiamo lavorando moltissimo e la squadra sta rispondendo molto bene. Sul piano tattico, stiamo approfondendo e rivedendo alcuni passaggi della partita con L’Ortigia. Uno step tecnico per valutare e rivedere trame e movimenti. Abbiamo la consapevolezza del nostro potenziale, sicuramente non rimaniamo a queste prime due gare, anzi guardiamo con ancora più forza e decisione ai prossimi impegni. Acquachiara rappresenta un ulteriore importante prova per esprimerci e testare la squadra. Hanno una buona formazione, un buon centro, Bencivenga, anche l’ex Snc Guidaldi è un giocatore di buon livello. Sono e continuo ad essere ottimista per la squadra, per il lavoro e per l’impegno con il quale ci stiamo confrontando con questo campionato». Dal punto di vista oggettivo, sabato si è vista una Snc forse colpevole di aver concesso e sbagliato troppo, ma nel contempo molti sono stati gli indiscutibili segnali di una compagine dal grande potenziale, che nei primi due parziali, ancora concentrata ed ordinata ha fatto vedere, la sua reale portata. Il presidente Iacomelli subito dopo il match non si è espresso in questi stessi termini, criticando tutta la prestazione dell’organico. Probabilmente l’intento del presidente era quello di voler spronare i suoi giocatori a fare meglio.