di PAOLO LA ROSA –
Con il mercato ancora in fase di allestimento e i calendari agonistici ancora in fase di preparazione, abbiamo chiesto ad uno dei perni offensivi della Cariciv Coser, l’ eccellente mancina top scorer Barbara Mameli, una breve proiezione sulla prossima stagione del torneo di serie A2 femminile.
Quali sono gli obiettivi e le priorità della stagione agonistica entrante?
«Sicuramente un campionato di livello, con l’ oggettiva intenzione di centrare le fasi playoff. La formazione del Serapo proprio quest’anno è riuscita in questo intento, attenendoci ai numeri e alle nostre performance, in particolare al pareggio interno, per noi forse un pò stretto vista la condotta gara, abbiamo tutti gli elementi per poter settare i nostri obiettivi a standard agonistici molto elevati, credo quindi che i playoff, siano una meta nettamente alla nostra portata».
Nella fase iniziale del campionato cosa è mancato?
«A distanza ormai di alcuni mesi, non so ancora dare una concreta e lucida spiegazione a quelle nostre opache prestazioni. E’ una domanda che in molti quest’ultimo periodo ci hanno fatto. Credo che all’analisi oggettiva delle singole partite si siano sommati una serie di fattori e concause che hanno poi influito negativamente sulle nostre prove. Diversi sono stati gli infortuni, proprio concentratisi nella fase iniziale del campionato, questo sicuramente ha avuto un peso, quindi un’inerzia di scarsa condizione che poi ha condizionato le nostre performance. Aggiungiamo a questo una panchina che non permetteva turn over, vincolandoci full time a partite ed allenamenti molto estenuanti. Nelle nostre migliori prove poi, sempre all’andata, non abbiamo mai avuto quella concretezza e concentrazione che poi ha contraddistinto il girone di ritorno. Anche sull’arbitraggio si dovrebbe e si potrebbe parlare molto. Posso tranquillamente dire che quest’anno ha avuto il suo peso.Anche nelle nostre migliori uscite c’era sempre un’impronta o una condotta sospetta che lasciava spazio ai soliti dubbi, che col tempo hanno raggiunto dimensioni eclatanti, con evidenti risultati e direzioni tecniche ai limiti del regolamento».

