di PAOLO LA ROSA –
Continua la preparazione della Snc in vista dell’esordio nella massima serie. Da ieri anche l’estremo difensore Denis Sefik è entrato in acqua dando i primi saggi di alta pallanuoto. Cinque gli acquisti totali compiuti dalla società, due stranieri, Denis Sefik e Dragan Draskovic, e tre italiani, Claudio Innocenzi, Luca Di Rocco e Davide Romiti.
Innesti, viste le peculiarità dei giocatori, propedeutici alla creazione di una difesa blindata.
Draskovic, talentuoso difensore esterno, andrebbe ad affiancare il lavoro di Claudio Innocenzi, difensore centrale, che a sua volta, insieme ai pilastri Rinaldi, Buffardi e Simeoni, andrebbe a costituire un saldo comparto difensivo, monitorato e protetto dal ‘‘guardiano’’ Sefik, 200cm per 120 kg, una retroguardia quindi che assumerebbe le dimensioni di una roccaforte.
Per ciò che concerne le fasi offensive, il contropiedista ex Lazio Luca Di Rocco ed il centroboa Davide Romiti andrebbero ad implementare l’attacco rossoceleste, al fianco delle garanzie, Lisi, Foschi, ed il primo centro Pagliarini. I nuovi brillanti agganci incontrano una compagine già in partenza molto forte, con pallanuotisti d’indubbia esperienza. Quello che forse ad oggi manca, restando alle parole del tecnico Marco Pagliarini, è un attaccante di ruolo. Ne abbiamo parlato con il presidente della Snc Roberto D’ottavio.
«Se ci sarà l’occasione ci muoveremo sul mercato, ribadisco però che il gruppo è già estremamente competitivo. Lo stesso Sefik alza il livello tecnico della rosa, gli attaccanti in allenamento devono faticare per andare in rete, costretti a parabole praticamente perfette, unica via per segnare a questo indiscutibile talento, C’è comunque un discreto margine di tempo eventualmente per provare qualche nuova soluzione».
Anche il direttore sportivo ex nazionale Simone Feoli interviene sulla questione: «Ci sono stati dei contatti ad esempio per Giorgi del Brescia, volendo percorrere la via di un difensore molto abile dalla distanza, ma già aveva firmato col Torino. Il tecnico Pagliarini dovrebbe avere un confronto con Campagna, coach della nazionale sull’eventuale segnalazione di giovani attaccanti interessanti, comunque sono in linea con il presidente, la squadra è stata impostata ottimamente, si potranno scegliere dunque formule e nuove soluzioni tattiche alternative».

