di PAOLO LA ROSA
Decima giornata nel massimo campionato italiano di pallanuoto ed Snc che ospita alle 19,30 al PalaEnel Marco Galli il Brescia secondo in classifica. I lombardi hanno 22 punti ed un organico pauroso, sul quale troneggia quel Roberto, fenomeno mondiale dai natali civitavecchiesi, fratello dell’altro stratosferico Calcaterra, Alessandro, quest’anno in prestito al Posillipo, dalla prossima stagione in rossoceleste. La Snc deve ritrovare la condizione psicofisica perfetta, ottimamente espressa nel match col Nervi, gara magistralmente interpretata da giocatori ed allenatore. Il Brescia deve fare punti, circondato dalle due superpotenze Savona, prima in classifica con 23 punti, ed da un appannato Recco a 21; per non dimenticare dell’operaia Acquachiara, quest’anno dalle velleità aristocratiche, minaccia concreta e tangibile, con 20 punti ed una formazione di tutto rispetto. Col Nervi sembrava un’impresa proibitiva. La formazione guidata dall’eccellente Massimiliano Ferretti, veniva dagli affondi su Recco e Brescia, fermate entrambe su un 10-10, conseguenza dell’ottima organizzazione tattica, impostata dal ‘‘Vichingo’’. Le risposte della Snc sono arrivate. La formazione di Pagliarini si espresse nella migliore prova stagionale. Difesa ed attacco quasi sempre pronti, puntuali, precisi. Camogli ha rappresentato un leggero passo indietro, ma mancava Innocenzi e Draskovic, espulso al secondo parziale. Serve, ad oggi, l’ennesima prova, contro una big e contro la poca concretezza in attacco, ancora nodo principale delle problematiche offensive rossocelesti. «Serve lo stesso approccio gara visto col Nervi – esordisce il presidente della Snc Roberto D’ottavio – il gruppo ha il potenziale per disturbare molte delle compagini di A, chiaramente il Brescia è una formazione di alta classifica, essenziale quindi sarà dare il massimo, ottimizzando ciò che viene creato in gara. Credo che la squadra abbia il potenziale, qualora si esprimese al massimo potrebbe fare risultato anche col Brescia. Pensiamo a gestire ed amministrare la tensione gara».


