Sport
30 Novembre 2011
Pallanuoto Serie A1. I commenti del post Brescia

di PAOLO LA ROSA

Nella decima giornata del campionato italiano di pallanuoto serie A1 la Snc esce sconfitta per 9-7 contro un Brescia più veloce e concreto nei quattro parziali di gioco. La gara probabilmente si è decisa nella seconda frazione, dopo un primo parziale di studio, nel quale il Brescia mette a segno due reti, con Presciutti e Loncar. Nel secondo tempo Giorgi, ancora Presciutti e Nora firmano un 5-1 che costituirà l’ipoteca fondamentale alla vittoria finale degli ospiti. All’intervallo lungo, qualcosa cambia, probabilmente il Brescia non forza la mano con i suoi campioni o probabilmente la Snc si spoglia delle tensioni e dello stress gara, esprimendosi in un gioco ostico e determinato. Lisi su uomo in più da posizione 5 firma una rete pesante con la difesa del Brescia barricata ed incapace di contrastare l’affondo del centrovasca. L’opera di risalita vede la sua prosecuzione con la pregevole azione personale del capitano rossoceleste Loris Foschi, con un difensore impegnato in un fisico pressing si smarca e trova una segnatura che dà speranze ed il giusto impulso al match. Sempre nel secondo tempo la doppietta di Loncar, per il Brescia, tiene la lontana la Snc.Nella quarta frazione esce definitivamente il buon gioco rossoceleste. Foschi, Lisi e Innocenzi su uomo in più, e Simeoni da fuori aggiornano a 7 lo score dei locali. Il Brescia ancora con Loncar ed il sempreverde Mammarella spengono le velleità di vittoria degli uomini di Marco Pagliarini.
«Non è semplice – spiega il tecnico rossoceleste – affrontare impegni di questa portata, all’inizio non abbiamo prodotto molto, siamo cresciuti invece nel corso della gara. Anche nella sconfitta si possono trovare spunti interessanti, ad esempio nella migliorata amministrazione mentale delle partite ed aver reso combattuto un impegno, almeno sulla carta proibitivo. Noi lavoriamo molto sui contropiedi e su una distribuzione corale del gioco, a volte non è semplice, soprattutto con formazioni di questo tipo. Pensiamo adesso al Catania, che al di là dei zero punti in classifica è una formazione che ha offerto buone prove e messo in difficoltà compagini impegnative».
«Non segniamo abbastanza reti – commenta l’attuale dirigente rossoceleste Enzo Pastorelli – il Brescia ha avuto il merito di praticare un’intensa marcatura a uomo, questo ha destabilizzato il nostro gioco, abbiamo inoltre pagato un arbitraggio a volte penalizzante, servirebbe più concretezza in fase offensiva».
«Consideriamo anche i proibitivi turni di campionato, gare così vicine – afferma il difensore Fabrizio Rinaldi – possono alla lunga aumentare stress e tensione, questo può riflettersi sul gioco. Dobbiamo concentrarci sulla gara di Catania, servono necessariamente i tre punti, anche per affrontare il girone di ritorno con più tranquillità».
La Snc perde ma non si ridimensiona contro il grande Brescia. Le incognite iniziali, al di là delle due ultime sconfitte, sul piano dell’ordine mentale sui quattro tempi, sembrano ormai lontane. Servirebbe ad oggi solo continuità di rendimento.