Sport
30 Novembre 2011
PALLANUOTO. Simeoni e Rinaldi fiduciosi sul futuro dei rossocelesti

di PAOLO LA ROSA

Settimana entrante molto intensa per la Snc che sarà impegnata nel prossimo weekend in un altro importante quadrangolare, insieme a Nervi, Camogli e Savona. Sarà proprio la città ligure ad ospitare il torneo.
Abbiamo chiesto a Daniele Simeoni e Fabrizio Rinaldi, perni delle meccaniche difensive rossocelesti, un’analisi oggettiva sulla preparazione atletica e sull’apparente mancanza in squandra di un terminale offensivo: «I tempi brevi -spiega Simeoni- rappresentano un fattore col quale ci siamo confrontati fin dal subito. Stiamo cercando di ottimizzare al meglio la preparazione per arrivare competitivi all’esordio in campionato.Sul potenziamento del nostro attacco -continua il difensore-le risposte potrebbero arrivare dal collettivo, mi riferisco ad un gioco di squadra ben organizzato ed un sistema offensivo basato sulle ripartenze.Il salto di qualità poi, secondo me, si può ottenere con allenamenti ed una preparazione atletica ottimale. Anche la nazionale, quest’anno sul tetto del mondo, al di là del prezioso contributo di Figlioli (attaccante fondamentaleper gli schemi azzurri, ndr), ha impostato il proprio gioco sull’intera formazione, una ragione in più per lavorare su questa via». Anche Fabrizio Rinaldi, sostanzialmente d’accordo con il collega di reparto, afferma: « Sono in linea con Daniele, riguardo una dinamica corale di ‘‘amministrazione gioco’’. Siamo una formazione di contropiedisti, la soluzione più semplice e vicina, quindi, risulta essere quella del gioco di squadra. Dal punto di vista fisico -continua Rinaldi-quest’anno abbiamo un elemento che si sta dimostrando per noi molto importante ossia il preparatore atletico Ronconi. Stiamo lavorando molto, con doppi allenamenti e sedute di potenziamento sia in palestra che in acqua. La squadra è ben equipaggiata e, secondo me, con questi innesti si potrebbe pensare anche ad un traguardo che vada oltre la semplice permanenza in A1.
Dichiarazioni puntuali e contingenti, quelle dei due giocatori, basate su una necessità non indispensabile di implementare l’attuale compagine.
Valutando infatti la qualità del mercato rossoceleste, si potrebbe pensare ad una Snc con un eccellente reparto difensivo implementato da innesti come l’esterno Draskovic, il centrale Innocenzi e l’alieno Sefik. Se si pensa inoltre che Draskovic è un ottimo tiratore anche dalla distanza, che Innocenzi pur essendo un difensore,ha delle ottime qualità come regista ed attaccante,(45 reti in serie A1,meglio di lui solamente attaccanti come i fratelli Calcaterra, o i vari Ivovic, o Benedek) e che comunque l’ossatura della Snc ha già dei buoni tiratori (Rinaldi, Lisi, Foschi) si può pensare anche che attualmente gli elementi in squadra possano risultare adeguati ad una campionato impegnativo come quello della massima serie. 

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