Lettere
30 Novembre 2011
Pendolari, da Vitali un intervento "sbottonato"

Sbottonato. Cosi è apparso l’intervento del Sig. Dimitri Vitali a proposito della manifestazione di protesta civile dei pendolari di sabato scorso. Sbottonato come la camicia di un suo manifesto elettorale che, qualche anno fa, ci mostrò la “panza” adolescenziale del Sig. Dimitri Vitali. Sentirsi offesi per le sue parole sarebbe fin troppo. Non ci si offende per le parole di chi pontifica senza avere il coraggio di presentarsi. Un assenteista dell’evento che apre bocca solo per fare una figuraccia colossale, ben sicuro dietro quella scrivania dove ha parcheggiato da fin troppo tempo quella “panza” che mostrò fieramente davanti alla cittadinanza. Diciamo solo che alla manifestazione di sabato i pendolari c’erano, eccome. E applicando l’istituto della delega, che Vitali dovrebbe conoscere, erano molti più di quelli fisicamente presenti sul piazzale. Il Sig. Vitali non dovrebbe insultare chi, senza tessere di partito, ha aderito stanco da decenni di vessazioni da parte di RFI, Trenitalia con la complicità dell’amministrazione comunale, da sempre muta sull’argomento . E per piacere, risparmiateci una risposta citando il trenino farsa di Lollobrigida buono per non si sa chi. Fa bene il Sindaco, come riferisce il Sig. Vitali, a “ideare” un incontro, anche se il Sig. Moscherini non ha ideato un bel nulla. Ma forse siamo già in campagna elettorale e ci si accorge che i pendolari sono migliaia di voti. Peccato che siamo anche quasi al timeout visto che la richiesta di incontro formalizzata dal Comitato Pendolari cittadino, sia stata protocollata al Comune di Civitavecchia anni fa e per lo stesso periodo del tutto ignorata. Vedremo cosa saprà fare il Sindaco, fare, non parlare. Il tempo delle parole è scaduto, cosi come i proclami del Sig. Vitali. I pendolari c’erano sabato scorso, saranno sul treno oggi, domani e nei prossimi giorni, come ogni giorno e soffrendo i soliti ritardi, guasti, l’assenza di aria condizionata, il sovraffollamento parleranno tra loro, e trarranno le considerazioni anche in vista delle prossime elezioni. Sig. Vitali, mi permetta un consiglio: impari ad indossare una cravatta, vedrà che anche le sue esternazioni si abbottoneranno di una maggior cautela prima di insultare una categoria che lavora silenziosamente, pagandole, con le tasse, il suo doppio stipendio da dipendente pubblico. Cordialmente

Gianluca Gori – Pendolare.