di RICCARDO VALENTINI
Lo scorso campionato si è chiuso con un’amara retrocessione, dalla B2 alla C, al termine di un’annata rocambolesca in cui, fra infortuni e problemi di vario tipo, la squadra non è mai riuscita ad esprimere la pallavolo che avrebbe potuto giocare al massimo delle sue possibilità.
Della prossima stagione abbiamo parlato con il tecnico della Mojoli Alessio Pignatelli:
Quale sarà la squadra che andrà ad affrontare la serie C?
«L’ossatura si baserà sui 4 veterani del gruppo, Piscini, Stefanini, Dell’Aquila e capitan Cristini. A loro si aggiungono il centrale Stefano Catena, al 99% Antonello Gandini e qualche giovane dell’under 18, che lo scorso anno ricordo ha raggiunto la finale regionale under 18. Spero di poter avere a disposizione anche il libero Lisi, ma bisognerà vedere come riuscirà a districarsi con i suoi impegni di lavoro. Partono Maldera, Aronica per motivi di studio, Pallassini e Cremona».
Qual è l’obiettivo di questo team?
«Contiamo di tornare nel giro di un triennio in B2, ma solamente con le nostre forze. Proprio per questo vogliamo gradualmente inserire in squadra i ragazzi più giovani, il nostro è un vivaio più che florido, ci piacerebbe inserire almeno negli allenamenti anche qualche ‘95 e ‘96, hanno tanto talento».
Un tentativo immediato di promozione è da escludere?
«No, stiamo ancora valutando diverse situazioni. Dobbiamo decidere se puntare subito alla B2 o se aspettare un po’ e far giocare molto anche i giovani. Fra una decina di giorni potremo saperne qualcosa di più, anche in chiave roster».
Il possibile derby con la Cv Volley vi suscita qualche emozione particolare?
«Per ora direi di no, ma è anche vero che siamo a luglio. Per noi la C deve essere una parentesi mentre aspettiamo la crescita dei giovani, non possiamo di certo farci spaventare da una squadra ripescata dalla serie D. Vogliamo pensare più in grande che a un derby di serie C, questo è un gruppo che ha fatto i playoff promozione in B2 e la final four di coppa Italia, le nostre ambizioni sono ben altre».

