di PAOLO LA ROSA –
Domani alle 15.00 la Snc di Marco Pagliarini sarà impegnata nella vasca del Posillipo per la prima giornata del massimo campionato italiano di pallanuoto, tornato ad essere, dopo la vittoria dei mondiali degli azzurri, nuovamente il punto di riferimento delle eccellenze nazionali ed internazionali. In questo quadro di estrema competizione e professionismo, troviamo il gruppo della Snc, armato, durante la sessione estiva, con innesti di livello, per poter competere con i giganti della serie A.
Un mercato estivo portato avanti ed impostato con la massima professionalità ed impegno, una costante nel lavoro e nella storia rossoceleste. Sicuramente uomini di pallanuoto come il dirigente Simone Feoli, o la stessa importante figura del tecnico Marco Pagliarini, hanno rappresentato un elemento fondamentale nelle dinamiche dell’ingaggio di giocatori di prestigio, indispensabili alla causa rossoceleste. Anni passati e trascorsi ai vertici del movimento italiano hanno permesso di poter reperire, anche in condizioni non ottimali dal punto di vista delle tempistiche, giocatori di livello internazionale come Draskovic o Sefik e poter innestare in squadra i giovani talenti della pallanuoto moderna come Innocenzi, Di Rocco e Romiti. Il tutto con una formazione già estremamente competitiva, parliamo di elementi come il nazionale Lisi o i vari veterani della serie A come Buffardi, Simeoni , Rinaldi , Pagliarini e Foschi. Un compromesso qualitativo e quantitativo molto importante, anche per ciò che concerne il turn over. Ai nastri di partenza dunque per la prima uscita, con una delle compagini più forti d’Europa, il Posillipo, ritorna quindi uno dei classici storici della pallanuoto italiana, filosofie e concetti pallanuotistici d’elitè, una sfida importante ed impegnativa per la formazione di Marco Pagliarini:
«Ci andiamo a confrontare con una delle dirette concorrenti del Recco, squadra favorita per la vittoria finale. I ragazzi hanno dato e stanno dando delle ottime risposte da ogni punto di vista e sotto qualsiasi profilo. L’impegno e la serietà negli allenamenti è tangibile, si percepisce nella puntualità, nell’intensità e nella volontà che i giocatori esprimono sia in acqua che fuori. Lo stesso Alessio Buffardi, per noi un giocatore molto importante, ha deciso da quest’anno di smettere di fumare; un segnale, un piccolo esempio di una generale volontà ad esprimersi al massimo, cambiando in meglio, anche dalle piccole abitudini, uniti e diretti nella massima espressione fisica e mentale. Nell’ambiente c’è un sano clima di tensione agonistica, questo forse potrebbe condizionarci in gara. Secondo me ci sono i presupposti per la salvezza, la squadra è stata allestita bene. Siamo dovuti tornare ed approfondire le manovre difensive in virtù dell’assenza di Sefik. Spero di poter recuperare le situazioni tattiche lasciate in sospeso. Abbiamo intensificato gli allenamenti per poter risultare prima possibile in un ottimale stato di forma. Dobbiamo riuscire a gestire il fattore emotività ed essere fin da subito estremamente concentrati e lucidi. Il Posillipo è una formazione di livello, con giocatori d’esperienza, abituati a ritmi elevati. Alessandro Calcaterra quest’anno ha sicuramente aumentato il valore della squadra, è un giocatore fortissimo, un pallanuotista che incarna la volontà e la determinazione di colui che vuole arrivare, è sempre l’ultimo ad arrendersi. Se noi riusciremo ad avere il suo stesso spirito, potremo toglierci qualche soddisfazione».

