di PAOLO LA ROSA –
Ottava giornata di andata in A1 maschile di pallanuoto ed Snc che attende al PalaEnel Marco Galli l’Ellevi Nervi, in una gara nella quale non dovranno esistere incertezze, imprecisioni ed approcci approssimativi, visti ad esempio nel match col Bogliasco.
Per battere questo Nervi, la stessa formazione che ha fermato, nel turno precedente, il Brescia terzo in classifica per 10 reti a 10, serve una Snc imperturbabile, solida, pulita e determinata.
Ad oggi la migliore Snc è stata quella scesa in vasca col Florentia, i rossocelesti sono stati capaci di esprimere un gioco concreto, fluido e longevo, resistente ai continui e pesanti attacchi fiorentini.
Le prove con Savona, Recco e Bogliasco hanno testato duramente fisico e tempra; aggiungendo poi, a queste gare, le partite con Posillipo ed Acquachiara, i rossocelesti si sono confrontati con le formazioni più forti del campionato.
Il perno dei movimenti difensivi rossocelesti Daniele Simeoni ha delineato la settimana preparatoria per il test Nervi e ha tracciato un’analisi tecnica sul 14-9 subito dal Bogliasco.
«Le operazioni offensive non concretizzate sono imputabili ad un generale opaco stato di condizione. Le ultime uscite hanno rappresentato un tour de force impegnativo, stancando la formazione. Questa settimana abbiamo lavorato sia sulle superiorità che sugli uomini in meno. Dobbiamo comunicare e comprendere meglio,in partita, gli schemi, serve più precisione. Col Bogliasco dovevamo valutare meglio le esigenze del portiere Sefik, non al massimo per problemi alla schiena. Denis preferisce, nelle fasi difensive, una marcatura a uomo, quindi una completa responsabilità del comparto. Qualcosa in questo senso è sicuramente mancato nella scorsa sfida».
Sport
30 Novembre 2011
Prova di ‘‘Nervi’’


