di ROMINA MOSCONI –
«Due partite e altrettante sconfitte: ci si potrebbe abbattere, invece si deve guardare con positività, perchè siamo new entry di questa categoria e ce la siamo subito vista con due corazzate». Ad esprimersi così il tecnico del Crc, Michele Mazzarini, che ha anche spiegato: «Sono stati fatti vari innesti e la squadra ha bisogno di rodaggio, non si può negare che stiamo facendo fronte a un problema di rosa. Abbiamo molti titolari infortunati: basti pensare che dobbiamo far fronte ad alcune defezioni come Cicoria, Giunti, Fraticelli e Gargiullo che nella scorsa stagione facevano la differenza in mischia, è naturale che la loro assenza si faccia sentire. Se non c’è una mischia buona le palle non escono e i trequarti non riescono a giocare. Queste due sconfitte non ci devono far abbattere, a rosa completa diremo la nostra e riusciremo a far giocare i ¾, il reparto in cui ci siamo rinforzati». Mazzarini poi ha anche commentato la partita di domenica in cui hanno ceduto sotto i colpi del Colorno. «Era una sconfitta prevedibile, vincere era quasi impossibile, ma sono contento perché i ragazzi hanno ben giocato. Abbiamo perso sì ma con una differenza non troppo avvilente: la scorsa settimana l’Arezzo contro il Colorno aveva perso 69-0, ciò dimostra che siamo stati capaci di arginarli e di essere il loro bastone fra le ruote. Gli ospiti hanno tra le loro fila giocatori giovani e molto dotati che hanno già militato in Eccellenza e sono molto esperti, mentre noi abbiamo schierato molti giovani, quindi questo match è servito anche per far crescere i nostri ragazzi. Il Colorno ha dominato in mischia e nel gioco alla mano, ma noi siamo stati bravi a contrastarli e a non mollare. Il clima fra le nostre file è sereno. Abbiamo atteso di passare in B quasi 60 anni e quindi siamo un po’ tesi e nervosi, ma pian piano sapremo dire la nostra».

