Cultura e Spettacoli
30 Novembre 2011
Successo per il weekend "in rosa" a piazza degli Eventi

di SILVIA TAMAGNINI

CIVITAVECCHIA – Donne protagoniste, nel weekend, a piazza degli Eventi. Una vera e propria artista, così può essere definita Emanuela Aureli che sabato è salita sul palco del Civitavecchia in Festival prodotto da Armando Napolitano La Pegna e finanziato dall’Enel e dal Comune. Una donna che nel suo show ha saputo esprimere non solo tutto il suo incredibile talento di imitatrice, ma anche grandi doti vocali ed interpretative, in una esilarante carrellata di gustosi personaggi tra gag, cabaret, canzoni e tanto divertimento. Dalla frizzante Antonella Clerici alla vamp Valeria Marini, alle intramontabili Milly Carlucci e Raffaella Carrà, da Anna Oxa a Patti Pravo fino ad un brano della Turandot cantato con la voce di Albano, il tutto con il solo cambio di parrucche. Ma l’Aureli si è superata quando si è calata nei panni della napoletanissima Sofia Loren ed in quelli del premio Nobel Rita Levi Montalcini: gli spettatori presenti, numerosissimi, ridevano all’impazzata. Ed a conferma della sua bravura ed umiltà, al termine dello show durato poco più di un’ora, si è intrattenuta a lungo con il pubblico, ANNArilasciando autografi e foto. Domenica è stata invece la volta di “Brava!”, commedia musicale che ha visto Anna Mazzamauro impegnata nella doppia veste di interprete, affiancata da sei ballerini-attori-cantanti, ed autrice, insieme a Gino Landi e Tommaso Paolucci. “Brava!” è stato un omaggio al musical, al varietà e al mondo di Garinei e Giovannini. L’attrice è rimasta in scena per un’ora e mezza ballando, cantando e recitando nella migliore tradizione della commedia musicale italiana. In scena la Mazzamauro ha proposto una carrellata di personaggi storici e originali attraversando tutte le più belle varianti della comicità: da Wanda Osiris, ad una soubrette del dopoguerra, interagendo poi con il pubblico, definendosi brutta e racchia, e giocando con ‘‘pelati e nasoni’’. Da Ginger Rogers a la Signorina Silvani «per raccontare la solitudine di questo famosissimo personaggio che è poi la solitudine di tutte le donne» ha detto l’artista. E ancora Anna Magnani, prima al telefono in una dolorosa conversazione con Rossellini che rievoca la voce umana di Coctea, poi per cantare la fioraia; da Gigi il bullo alla Petrolini con il basco sugli occhi. Al termine dello spettacolo la stessa Mazzamauro ha fatto i complimenti al produttore Armando La Pegna per il meraviglioso pubblico del Civitavecchia In Festival.