Lettere
30 Novembre 2011
Università, lettera degli studenti

CIVITAVECCHIA – “Come tanti studenti di Civitavecchia siamo preoccupati per le sorti dell’Università nella nostra città. Un patrimonio che rischia di scomparire per sempre: cultura, istruzione e lavoro gettati alle ortiche. Vorremmo sentire la voce dei politici locali, di cosa ne pensano. Sembra che l’università della Sapienza si sia defilata dal consorzio universitario di Civitavecchia, così chi ha iniziato un corso “dismesso” dalla sapienza dovrà terminarlo a Roma. Le nostre aspettative, al momento dell’iscrizione, erano ben diverse, ma ora saremo costretti a concludere gli studi a Roma con dei costi rilevanti. Ben diversa la situazione per l’università di Viterbo, la Tuscia, ha dato prova di grande serietà mantenendo tutti i suoi corsi universitari di Civitavecchia, senza mai fare problemi di costi. Così come la Fondazione Cassa di Risparmio, altro socio, mantiene i suoi impegni. Mi chiedo allora perchè, chi gestisce il Consorzio cittadino, non punti tutto sulla Tuscia, affidandole i corsi universitari che la Sapienza ha abbandonato. Ci rivolgiamo soprattutto al Sindaco ed al Presidente Cacciaglia, che hanno dimostrato, con i fatti, di essere vicini agli studenti e ai loro problemi”. 
LETTERA FIRMATA