Dimensionamento scolastico si? Dimensionamento scolastico no? È questo il dilemma insorto dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il provvedimento preso dal Governo Berlusconi, restituendo alle Regioni i poteri a tal proposito. Se da una parte infatti l’assessore provinciale alle Politiche della scuola auspica che ci “si metta subito al lavoro perché ad oggi a causa del dimensionamento sono molti gli istituti penalizzati”, e il presidente della Commissione scuola della Provincia di Roma Paolo Bianchini avverte che se non si correrà ai ripari “qualsiasi scuola oggetto di dimensionamento sulla base del numero, potrà fare ricorso con sicure possibilità di vittoria”; dall’altra a chiedere di non effettuare passi indietro è l’esponente di Città Nuove e del Movimento L’Ancora, Damiria Delmirani: “Sarebbe controproducente e perverso pensare a un ritorno indietro rispetto a disposizioni emanate. Nel momento in cui tutte le operazioni propedeutiche all’avvio del nuovo anno scolastico sono state ormai concluse è necessario pensare ad azioni di governo degli interventi di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche locali. È opportuno – ha spiegato Delmirani – creare una cabina di regia e un coordinamento tra Istituzioni in dimensionamento ed enti locali (Comune e Provincia) per la concertazione e la riuscita di tutte le operazioni atte ad assicurare un regolare avvio dell’anno scolastico”.
Scuola e Università
14 Giugno 2012
Dimensionamento, Delmirani: "Controproducente un ritorno indietro"

