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    Sanità
    12 Ottobre 2012
    Una carta dei servizi sanitari per le carceri

    CIVITAVECCHIA – Una compartecipazione tra operatori sanitari e detenuti all’interno delle carceri. Una divisione delle responsabilità, dei diritti e dei doveri. Tutto per garantire il diritto all’assistenza sanitaria. È questo l’obiettivo della Carta dei servizi sanitari di cui si sono dotate le due strutture penitenziarie cittadine. Un documento che è frutto di collaborazione tra il Garante dei diritti dei detenuti, l’avvocato Angiolo Marroni, la dirigenza sanitaria del distretto RomaF, l’amministrazione penitenziaria della Regione e le rispettive direzioni degli istituti penitenziari locali. Assistenza sanitaria che coinvolge anche tutto il personale impiegato all’interno delle strutture. Soprattutto in un momento di sovraffollamento come questo «dove si riscontra una presenza non omogenea e tornano alla ribalta – spiega Marroni – malattie che sembravano sconfitte. La tubercolosi e l’epatite».