CIVITAVECCHIA – Sindacati che iniziano a risvegliarsi dal letargo in vista della prossima primavera e un commissario straordinario che nulla di buono ha portato alla Asl RmF. Le critiche ci sono per tutti. A muoverle è il Comitato di Salute pubblica. Lo fa nei confronti dei sindacati per non aver detto nulla sulla decisione di Riccioni, di far fronte al licenziamento di alcuni precari, con la sottoscrizione di «un accordo con se stesso per erogare 60 euro all’ora in più di diaria a medici della Roma A da portare sulla RomaF». Stessi sindacati che hanno taciuto per quella Risonanza magnetica «acquistata da chi c’era prima a prezzi stracciati e non ancora installata, né per il ritardo nell’apertura del nuovo Pronto soccorso e della nuova Rianimazione». Ma le critiche del Comitato muovono anche sull’altro versante: quello di Riccioni. Un Commissario che «aveva dichiarato che sarebbe andato in Regione a sbattere i pugni sul tavolo della sua amica presidente per ottenere ciò che era stato negato a chi c’era prima». Critiche anche sull’annuncio del Registro Tumori. «Sempre parole. Non abbiamo visto un piano e non abbiamo conosciuto i costi. Solo annunci». E si chiedono se forse quei soldi non era meglio impiegarli «per far funzionare l’ospedale». Ma su una cosa concordano con lui: «La sanità che cambia va toccata con mano e ci siamo bruciati la mano. Una mano che siamo stati costretti a farci curare lontano».
Sanità
16 Marzo 2013
«Nulla di buono da questo commissario»


