Al via lo studio epidemiologico «ABC»
Sanità
8 Aprile 2013
Al via lo studio epidemiologico «ABC»

CIVITAVECCHIA – L’indagine su ambiente e biomonitoraggio di Civitavecchia (ABC) del dipartimento epidemiologico della regione coordinata dal professor Francesco Forastiere e finanziata dall’Autorità Portuale entra nel vivo.
L’indagine, che si svolge grazie all’impegno del procuratore Gianfranco Amendola, mira a valutare lo stato di rischio di malattite tumorali dovute alle varie fonti di inquinamento presenti in città. “Tutte le valutazioni finora condotte – si legge nel protocollo – relativi agli studi effettuati negli anni 80 e 90 e fino al 2011, hanno evidenziato nella popolazione residente un quadro di mortalità generale e per tumori maligni in eccesso rispetto alla popolazione residente nel Lazio nello stesso periodo ed un eccesso di rischio di tumore polmonare e della pleura e per malattie respiratorie. Malgrado le molte ricerche condotte, non sono ad oggi disponibili dati relativi alla esposizione umana ed al possibile effetto sulla salute dei contaminanti prodotti dagli impianti industriali e dalla altre fonti inquinanti».
Il protocollo prevede una visita individuale di circa un’ora con una serie di prelievi, tra cui quelli del sangue, delle urine, oltre a quelli di campioni di unghie e capelli, da cui verranno studiati i risultati, relativi soprattutto alla pressione, al sistema respiratorio. Ma si studierà anche il «comportamento» di altre forme di vita animali e vegetali. Verranno individuate 1200 persone residenti tra Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa e Allumiere, che fungeranno da campione ed alle quali arriverà una lettera di invito per partecipare allo screening. Il protocollo è stato già inviato a tutte le amministrazioni comunali interessate da questo studio, oltre che all’Autorità Portuale e alla Procura della Repubblica di Civitavecchia.