Barbara Costanzo
Resp. Politica Sociale Diversamente Abili
Louis Armstrong sosteneva che “il rango non conferisce privilegi o potenza. Esso conferisce responsabilità.” Desidero quindi rendere pubblica questa personale esperienza, perché i cittadini di Civitavecchia possano rendersi conto come il senso di inciviltà dimori anche verso quelle fonti pubbliche che dovrebbero tutelare il popolo…Sono giorni che alcune persone disabili mi segnalano un disagio riguardante i parcheggi che si trovano all’interno dell’ area Comunale, ossia il nostro Pincio. Oggi l’ultima è stata di una lavoratrice disabile: il pulmino che porta la ragazza sul posto di lavoro non può fruire comodamente per via dei posti auto, che risultano non disponibili, perché occupati dai ‘’baroni e baroncini’’ della politichina e dai raccomandati che non si fanno aspettare…,ma signori miei, proprio Voi che dovete dare il buon esempio a noi cittadini …non diteci che le Vostre gambuccie non possono sorreggervi durante il tratto di strada…,perché se fosse così noi disabili, soprattutto la lavoratrice disabile del Pincio che quotidianamente non sa come scendere e risalire al termine della giornata lavorativa… possiamo considerarci i nuovi Sansone. Comunque miei cari concittadini prendendo atto di questi avvisi alle 13.14 del 19 corrente mese , ho telefonato da brava Italiana al nr. Verde dei Vigili Urbani. Presentandomi ho delucidato i fatti all’operatrice che dopo aver farfugliato qualcosa mi ha detto chiaramente di fare un esposto al Comando. Dunque Civitavecchia cara…,tu attualmente per far rispettare le normative vigenti, i tuoi diritti anche quello all’accesso diretto a zone comunali a traffico limitato a favore di persone disabili devi fare un esposto ai Vigili Urbani altrimenti non vengono a verificare la circostanza, ma dove sono finiti i Vigili come Alberto Sordi? Tengo a precisare che l’accesso ad una zona a traffico limitato, quale il Pincio, zona comunale… non può essere negata vista la giusta sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 16 gennaio 2008, n. 719 che così indica come agli invalidi, ai quali un comune d’Italia abbia rilasciato il contrassegno per circolare in zone a traffico limitato, non possa essere negato l’utilizzo dello stesso permesso per la circolazione e la sosta con qualsiasi veicolo in tutto il territorio nazionale. Il disinteresse da parte degli organi competenti verso le difficoltà individuali di soggetti che, non per propria volontà, sono disabili mi lascia sbigottita. Occorre un continuo controllo sul potere gestionale pubblico, sui relativi servizi e sulla loro efficacia e di riscontro sulla qualità della vita di chi ne dovrebbe usufruire e non ne dovrebbe patire.

