CANOTTAGGIO – Erika Bello non parteciperà alle prossime Olimpiadi di Pechino. E’ questo il verdetto della finale della terza prova di Coppa del Mondo, che questa mattina al lago artificiale Malta di Poznan (in Polonia) metteva in palio gli ultimi due posti per i Giochi. Arrivate alla regata decisiva, attraverso i recuperi, Erika Bello e la milanese delle Fiamme Gialle Laura Dilani, hanno piazzato al quarto posto il doppio pesi leggeri della nazionale alle spalle delle superfavorite Olanda e Stati Uniti e delle padrone di casa Polonia. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, perché anche se da mesi l’imbarcazione italiana sembrava sfavorita rispetto le prime due classificate, non si era mai perso l’entusiasmo e la fiducia, che avevano contraddistinto sia la civitavecchiese che la sua compagna di squadra. Erika Bello, che aveva già partecipato alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, era tornata ai remi proprio per tentare un incredibile bis ed i risultati man mano conseguiti caldeggiavano i suoi sogni, che si sono però infranti a Poznan, dove vanno in sostanza in fumo tre anni di sacrificio e duro lavoro con la consapevolezza però di aver fatto il massimo e dunque senza rimpianti. «Hanno gareggiato al limite delle loro possibilità – afferma il direttore tecnico della nazionale di canottaggio Andrea Coppola – tenendo presente che, come abbiamo accennato nei giorni scorsi, questa ultima tornata di qualifiche olimpiche era di notevole difficoltà, con avversari ben preparati, agguerriti e tecnicamente molto validi».
Sport
15 Aprile 2013
Erika Bello fuori dai Giochi

