CIVITAVECCHIA – Sono arrivati a quota 200 gli anziani che prendono parte ai corsi di nuoto proposti dalla Coser e finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Questa volta l’associazione coinvolta è il centro sociale “Anna Magnani” che da tempo ormai collabora con la società sportiva. Stavolta però i 70 “diversamente giovani” coinvolti possono partecipare gratuitamente al progetto “Nuoto e salute”, potendo godere di importanti momenti di socializzazione e di altrettanti importanti momenti di cura della propria salute. “È il terzo progetto simile di nuoto per anziani che andiamo a finanziare – ha spiegato il presidente dell’ente bancario Vincenzo Cacciaglia – sposiamo questo tipo di iniziative perché crediamo nella loro valenza. Ma, al di là delle polemiche è necessario comprendere come l’obiettivo sia comune: quello di garantire una migliore qualità della vita agli anziani, che facciano parte di un’associazione o di un’altra”. Il presidente ha poi rinnovato, per l’ennesima volta, l’invito a promuovere un unico progetto. “Se tutte le associazioni che intendono organizzare una stessa iniziativa lo facessero insieme – ha infatti spiegato – si potrebbe presentare un progetto omogeneo, maggiormente strutturato. Il risultato allora sarebbe ottimo”. Ribadendo l’importanza del nuoto il coordinatore della Commissione Salute della Fondazione Ca.Ri.Civ. Enrico Iengo ha ricordato come simili attività sono piacevoli, socializzanti e indispensabili per la salute. E questo è quanto è stato sottolineato anche dal presidente della Cosersport Cesare Muzi. “Vogliamo essere a fianco di questa fascia della società – ha infatti aggiunto – i partecipanti sono tanti, ma noi cerchiamo di organizzare al meglio i corsi per creare meno disagi possibili”. Accappatoi e borsoni targati Fondazione Ca.Ri.Civ., possibilità di nuoto e di ginnastica prenatatoria. Questo quanto garantito agli anziani che partecipano ai corsi. “Siamo davvero soddisfatti – ha concluso il presidente del centro sociale, Claudio Stefanini – per aver dato la possibilità a tutti di partecipare, anche a chi magari non poteva permetterselo. Per questo dobbiamo ringraziare la Fondazione Ca.Ri.Civ. che ha finanziato il progetto, e la Coser che ha messo a disposizione la sua professionalità”.
Agenda
15 Aprile 2013
Fondazione Ca.Ri.Civ. in acqua per il sociale

