Agenda
15 Aprile 2013
Fondazione e Sapienza attente alla sicurezza sui posti di lavoro

FONDAZIONECIVITAVECCHIA – Definizione delle attuali abitudini sulla sicurezza. Individuazione delle maggiori criticità. Scambio condiviso delle esperienze ed innalzamento del livello di informazione. Sono stati questi gli obiettivi del progetto ‘‘Salute, ambiente e sicurezza nelle attività artigiane’’ promosso dal corso di laurea in Ingegneria della Sicurezza e Protezione della facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con la Cna e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Un progetto durato 14 mesi, che ha coinvolto 53 ditte locali (il 70% di quelle contattate) e ben 126 operai. Protagonisti sono stati tre giovani laureati, Paolo Cordelli, Daniela Spano e Lorenzina Erriu, vincitori di altrettante borse di studio messe a disposizione proprio dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. con il bando 2006 presentato nella sezione ‘‘Ricerca scientifica e tecnologica’’. I tre ragazzi, coadiuvati dal prof. Massimo Guarascio, responsabile scientifico del progetto, e dalla dr.ssa Paola Santini, responsabile esecutivo, hanno ipotizzato anche dei possibili sviluppi del progetto. «Tra questi – hanno spiegato – la realizzazione di un progetto pilota per la costruzione di un database specifico in grado di descrivere la situazione attuale, comportamenti anomali e percezione attenta del rischio. Proprio sulla percezione bisogna puntare, su una maggiore cultura della sicurezza». Soddisfatto il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia il quale ha parlato dell’importanza della ricerca scientifica «specie su temi caldi ed attuali come quello della sicurezza sul posto di lavoro. Bisogna proseguire su questa strada – ha aggiunto – progetti del genere sono una garanzia per l’università e risultano importanti per il tessuto sociali di una comunità»