Gennaro Goglia
I libri, si sa, costano, e con questi “chiari di luna”che stiamo vivendo, crescono le esitazioni all’acquisto ; raggiungere le biblioteche pubbliche, generalmente allocate nei centri città, non è sempre agevole, specie per gli anziani che, per maggior tempo disponibile, potrebbero esserne, invece, i maggiori fruitori. Qui da noi, poi, non incoraggiano certo i mezzi ed i tempi per arrivarci. Tempo fa proposi l’istituzione di “biblioteche di quartiere” o circoscrizionali, ma evidentemente non fu considerato fattibile… o non fu proprio considerato ! Ritorno con una più modesta idea, valevole anche per giovani e studenti: una “biblioteca itinerante”, ovvero un camper attrezzato che sosti per qualche ora in giorni calendarizzati per quartiere per lasciare e ritirare libri in prestito gratuito. Al veicolo ed alla prima dotazione, che potrebbe nel tempo arricchirsi da donazioni istituzionali e soggettive, concorrerebbero il Comune e/o la nostra benemerita Fondazione Cariciv ; per l’esercizio, l’apporto del Volontariato delle tante associazioni locali non sarebbe meno prezioso; il tutto sotto l’amministrazione dell’Assessorato alla Cultura o dei Servizi Sociali. Si può fare ? …Io spero di sì.

